Juventus, Conte è il nuovo allenatore: “Finalmente sono a casa”

E’ il grande giorno, il primo in bianconero, per Antonio Conte, ufficialmente nuovo allenatore della Juventus. La società del presidente Andrea Agnelli consegna dunque (per i prossimi due anni) la squadra bianconera nelle mani del 42enne tecnico leccese, reduce dalla grande e felice esperienza con il Siena (dopo il burrascoso esonero dall’Atalanta), promosso direttamente in Serie A al termine di una stagione vissuta da protagonista.
5 campionati italiani (con 4 supercoppe di lega), una Coppa Uefa (1992), una Champions League (1995-1996), 1 Supercoppa e una Coppa Intercontinentale (1996). Questi i successi ottenuti da Conte nelle 419 presenze ufficiali (44 goals) avute da giocatore con la maglia bianconera, casacca amata e onorata dal 1991 al 2004.  Ventuno presenze e due goals anche con la maglia della Nazionale, con la quale é stato vicecampione del Mondo nel 1994 e vice campione d’Europa nel 2000.
Poi, una volta appesi gli scarpini, il salentino è stato sulle panchine di Siena, a far esperienza in compagnia di De Canio, e proseguita da condottiero ad Arezzo, Bari (promozione in Serie A), Bergamo e ancora a Siena, nell’ultima stagione che ha visto il trionfo dei toscani con la risalita diretta nel massimo campionato.
Leadership, grande grinta e determinazione ma soprattutto un innato carisma da condottiero. Queste le principali “doti”  di Antonio Conte, idolo dei tifosi, e “vincente” per la società bianconera, che lo ha scelto tra tanti per risorgere dalle tenebre di una stagione disastrosa, chiusa con zero titoli e la mancata qualificazione alle Coppe europee.
Marotta lo presenta con grandi parole: “Scrivera’ pagine importanti“, lui risponde con un pieno di affetto per un sogno che si realizza: “Ringrazio il direttore e ringrazio la proprietà per la scelta. Per me è un ritorno a casa dopo sette anni. Lo faccio da allenatore, è una cosa che ho sempre sognato“. In bocca al lupo Antonio.

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