Juventus: Bronzetti al posto dell’oro

Juventus e Real Madrid hanno davvero bisogno di un mediatore per fissare un appuntamento e discutere dei trasferimenti di giocatori famosi, ognuno oltretutto con un suo procuratore? Evidentemente sì, visto che al tavolo del ristorante madrileno Puerta 57 insieme a Marotta, Paratici e il presidentissimo Florentino Perez c’era l’immortale Ernesto Bronzetti.
L’aspetto interessante della vicenda è secondo noi questo, non tanto quello riguardante gli scarti che il Real proverà a piazzare (a volte giocatori bolliti, altre clamorosi errori di valutazione: vedi Sneijder o Robben) quanto il ruolo che nel 2011 i mediatori continuano ad avere anche nelle trattative in cui le parti hanno a disposizione tutti gli elementi per informarsi senza dover ricorrere ad un tramite.
Un po’ in ribasso nel mondo Milan, dove Raiola (non lontano da Moggi) è ora la stella più luminosa, Bronzetti non ha preclusioni di maglia (‘facilitò’ il passaggio di Figo all’Inter, per dire) e sembra obbligatorio che ci sia il suo marchio su ogni operazione sull’asse ItaliaSpagna….

Tratto da Notizie del Guerino
Scritto da Stefano Olivari

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