Juventus-Barcellona, ci siamo. Alle 20 e 45 in palio la Champions 2014-2015

Juventus-Barcellona, la finalissima di ChampionsL’attesa è finita. Alle 20 e 45, all’Olympianstadion di Berlino, la Juventus di Max Allegri e il Barcellona di Luis Enrique si sfideranno, in una gara che promette spettacolo ed emozioni, per conquistare la Champions League 2014-2015 e realizzare dunque un fantastico triplete. Arbitro della contesa (in diretta su Canale 5, ndr) sarà il 38enne fischietto turco Cüneyt Çakir (“Ciò che farò sarà aspettare l’inno della Champions League e poi godermi ogni signolo istante“, queste le parole dell’arbitro turco, alla vigilia del prestigioso appuntamento continentale).
LE ULTIME IN CASA JUVE
La Juventus ci crede e vuole tornare ad alzare la Coppa vinta l’ultima volta nel 1996, il 22 Maggio, in finale contro l’Ajax. Determinazione, emozione, e tanta voglia di giocarsela, di lottare per questo triplete, contro il gigante blaugrana, contro il tridente delle meraviglie MessiNeymarSuarez, e contro naturalmente tutto il collettivo catalano, eccezionale in ogni reparto.
Il destino porta la Juve a giocarsi la “Coppa dalle Grandi Orecchie” a Berlino dove, nel 2006, l’Italia calcistica trionfò nei Mondiali, al termine della sfida contro la Francia. Dove Buffon alzò il trofeo al cielo, mentre in Italia era scoppiato lo scandalo “Calciopoli” che, di lì a poco, avrebbe condotto la stessa Juventus alla retrocessione in Serie B.
Ma è la serata anche di Max Allegri che, arrivato tra i mugugni generali del popolo bianconero dopo i trionfi dell’era Conte, ha condotto i bianconeri all’ennesima vittoria dello scudetto (quarto consecutivo dopo i tre del mister salentino, ndr) e della decima Coppa Italia contro la Lazio, e ora sogna uno storico triplete contro il Barcellona che, però, nei precedenti vissuti quando era alla guida del Milan, ha portato più dolori che gioie (8 sfide in 3 anni tra il 2011 e il 2013: quattro sconfitte, tre pareggi e un solo successo, quello ottenuto negli ottavi del 2012-2013, 2 a 0 a firma BoatengMuntari).
Passando alla probabile formazione che scenderà in campo, Allegri sceglie Barzagli per sostituire l’infortunato Chiellini (non si riproporrà lo scontro con il cannibale Suarez, che “resterà a digiuno”, ndr). Insieme a lui, al centro della difesa a 4, ci sarà Bonucci. Per il resto, modulo 4-3-1-2 confermato, con Vidal che agirà alle spalle dell’Apache Tevez e del madrileno Morata (sfida speciale per lui, a segno già 4 volte in questa Champions).
Infine, per quanto riguarda i precedenti diretti, tra Juventus e Barcellona, l’ultimo risale alla Champions League 2002-2003, e precisamente ai quarti di finale: la Juventus pareggiò 1-1 la partita di andata e restò in dieci uomini al ritorno a causa di un’espulsione di Davids al 34esimo del secondo tempo. La partita regolamentare finì 1-1, come all’andata. Nonostante giocò i supplementari in 10 uomini, la Juventus riuscì a segnare un gol con Zalayeta, al 114esimo minuto. I bianconeri superarono il turno ma poi perserò successivamente contro il Milan.
LE ULTIME IN CASA BARCA
Da allenatore “mediocre” ad un passo dal triplete in questa prima stagione alla guida del Barcellona. L’ex tecnico giallorosso Luis Enrique, centrocampista blaugrana dal 1996 al 2004, si è preso dunque una grande rinvicita sui suoi detrattori.
Liga vinta, al termine di una stagione più che positiva, poi la Coppa del Re, in finale contro l’Athletic Bilbao e ora la possibilità, da favoriti, di portare a casa la Champions, e di mettere a segno un grandioso triplete.
Entrambi vogliamo il triplete, Allegri? Era un vincente anche prima“, con queste parole, espresse in conferenza stampa, Luis Enrique ha presentato la finale di Champions, affermando poi “Che partita mi sono immaginato? Più possesso palla, teniamo più campo e siamo sempre ad un livello alto, loro cercheranno di creare occasioni, non credo sia uno scontro di stili diversi, anche loro lavorano difensivamente, giocano, anche loro hanno la possibilità di vincere il triplete, non lo dimentichiamo. Vedere una finale fra i campioni di Spagna e quelli d’Italia è uno spettacolo“.
E Luis Enrique si affida a loro, ai tre meravigliosi frombolieri di questo super Barca, ai 120 goals stagionali messi a segno da Messi, Neymar e Suarez, che stasera cercheranno di completare l’opera, in quest’ultimo atto. Ma anche all'”illusionista” Iniesta, che ha recuperato e sarà in campo in questa finale di Champions League, per dirigere le operazioni a centrocampo.
Insieme a lui Rakitic, grandissimo acquisto, arrivato in estate dal Siviglia. Rakitić, uno fra i migliori centrocampisti capaci di giocare “in verticale”, nonostante sia da pochi mesi a Barcellona, è già diventato fondamentale per come ha imposto il suo gioco nel comparto blaugrana.
In difesa, infine, davanti al tedesco Ter Stegen, ci saranno Dani Alves e Jordi Alba sulle corsie, Piqué e Mascherano al centro. Il Barca è pronto, al top, la Juve pure. Lo spettacolo sta per iniziare.

PROBABILI FORMAZIONI:
Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Evra; Marchisio, Pirlo, Pogba; Vidal; Tevez, Morata. A disposizione: Storari, Ogbonna, Padoin, Sturaro, Pereyra, Llorente, Matri. All.: Max Allegri.
Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Dani Alves, Piqué, Mascherano, Jordi Alba; Rakitic, Busquets, Iniesta; Messi, Suarez, Neymar. A disposizione: Bravo, Bartra, Mathieu, Adriano, Xavi, Rafinha, Pedro. All. Luis Enrique.

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