Juve inarrestabile. Piegato il Cesena con la coppia gol Marchisio-Vidal

La Juventus batte per 2 a 0 il Cesena e vola in Serie ASe contro la Lazio potevamo scegliere l’aggettivo cinica, se a Napoli dopo la clamorosa rimonta l’avevamo battezzata di carattere, ora dopo che ha voluto con tutte le forze battere il Cesena, nella 15/a giornata di Serie A, diciamo che sei forte vecchia e giovanissima signora, che giochi come un tamburo e non smetti di suonare neanche per un minuto.
Antonio Conte, ancora afono al termine della gara, ha ed ammira una formazione che in campo alza la voce ed il ritmo, alla lunga ingestibile per gli avversari di turno. Gli ultimi, quelli cesenati, vengono rosolati per un tempo e mangiati nel secondo quando, forse, pensavano di avere qualche velleità di pareggio nella sfida di Serie A.
Con questa juve ogni calcolo è vietato, ogni pensiero e’ punito. Per vincere la partita Conte si guarda un attimo in panchina e dal suo laboratorio di idee ed entusiasmo pesca Fabio Quagliarella (dentro per uno spento Matri) ed Alessandro Del Piero (in campo per Vucinic)Subito i due italiani creano vivacità e freschi spazi. La gara cambia quando il capitano di mille battaglie, riceve una scarpata (non volontaria ma brutta) da parte di Marco Rossi che gli fa perdere sangue a iosa dal volto e lo costringe ad uscire in barella, tra lo sconforto dello Juventus Stadium.
E’ in quel momento che Claudio Marchisio, il Del Piero del futuro, si prende la Juve sulle spalle e dice a tutti, urbi et orbi che quello che proteggerà la squadra e la tirerà fuori dale tenebre per i prossimi anni, sarà lui. Lo dice con un gol bellissimo, un sinistro rabbioso ed impertinente al punto giusto che buca il pur bravo Antonioli e mette a segno il punto del risultato finale di 2 a 0.
Questa Juve è Marchisio perchè Marchisio è questa Juve. Poi, certo, la fortuna aiuta gli audaci ed allora capita che un impatto fortuito tra Giaccherini (rimpianto dai suoi ex compagni cesenati) ed Antonioli, generi un rigore quantomeno dubbio e comporti l’espulsione del correttissimo portiere quaratunenne del Cesena. A corto di cambi, in porta ci va Rodriguez.
Vidal sigla il due a zero nel modo più facile ma la Juventus porta a casa una partita difficile. Questa squadra non sbaglia un colpo e torna prima. Nulla è frutto del caso, molto è merito di Antonio Conte (Luca Savarese)

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