Juve e Real su Aguero. Se il Kun sceglie Madrid, ipotesi Higuain in bianconero

Mentre il pm di Napoli chiede 5 anni e 8 mesi per l’ex dg Luciano Moggi, ancora sotto processo per la “sporca” vicenda di Calciopoli, a Torino fremono le attese per l’acquisto del “gioiello” che impreziosisca la rosa bianconera e faccia felice il nuovo tecnico, Antonio Conte; il giovane presidente Andrea Agnelli ha in mente un solo nome Sergio: il Kun Aguero.
Il giocatore dell’Atletico Madrid è in cima alla lista dei desideri della nuova Juve di Conte e il quotidiano spagnolo Marca titola a tutta pagina “Ofensiva de la Juve”, perché oltre al nome di Aguero ci sarebbero anche quelli Lassana Diarra, centrocampista, Benzema o soprattutto Higuain, entrambi attaccanti, e infine Garay, difensore.
L’offensiva di cui parla Marca è infatti rivolta verso una sola città, o meglio verso una sola squadra: il Real Madrid. Le merenges guidate da Mourinho sono sulle tracce dello stesso Aguero, che piace molto allo Special e sarebbe un colpo di mercato fattibile solo se a partire dalla capitale spagnola ci fosse uno tra Benzema o Higuain.
Florentino Perez dovrà dunque decidere se accontentare il suo allenatore con il giovane talento argentino, per poi pensare di trattare con Marotta per la cessione del francese o – come sembra più probabile – dell’argentino.
Lo sguardo della Juve è rivolto anche verso l’Inghilterra, perché ad interessare molto c’è l’ex corridore di mezzofondo Gareth Bale, attuale terzino del Tottenham e tra i migliori al mondo in quel ruolo. Senza allontanarsi tanto, anche l’Italia è terra di campioni, uno su tutti Alexis Sanchez, fantasista cileno dell’Udinese.
Non sarà facile vincere la concorrenza perché l’attaccante cileno è corteggiatissimo da tempo dall’Inter di Moratti, oltre che dal City di Mancini; ma le ultime dichiarazioni del giocatore non lo vedrebbero propenso ad un’esperienza nel calcio d’oltralpe e nemmeno ad una necessaria separazione dall’Udinese, dichiarando di essere ben felice di restare dov’è.
Sanchez lascia dietro queste parole un alone di mistero soprattutto quando ammette che “non c’è posto più adatto di Udine per migliorare”. Fino a poco tempo fa l’ambizione di far parte di un grande club come quello nerazzurro stimolavano moltissimo il pupillo di Pozzo, che siano dunque parole volte ad una provocazione per accelerare le trattative di mercato? (Paola Prina)

Speak Your Mind

*