Italia pari con la Crozia. A Candreva risponde Perisic, Buffon incerto

Papera di Buffon, pari croatoSi chiude sull’1 a 1 la sfida tra Italia e Croazia, big match del Girone H delle Qualificazioni ad Euro 2016 (le due nazionali restano appaiate al primo posto a 10 punti, si avvicina la Norvegia ora seconda a 9 dopo la vittoria di misura ottenuta in casa dell’Azerbaigian, pari tra Bulgaria e Malta con i primi che sprecano un’ottima chance per accorciare e restano terzi con 4 punti).
E’ il biancoceleste Candreva, con il suo primo centro con la maglia azzurra, arrivato su assist di Zaza, a far sognare gli azzurri, contro la bestia nera croata (3 pareggi e 3 sconfitte nei 6 precedenti, ndr) ma neanche questa volta arriva il successo sperato, infatti l’undici di Kovac trova il pari grazie allo scatenato Ivan Perisic.
Il centrocampista del Wolfsburg trova l’1 a 1 con il contributo di un incerto Buffon che si lascia passare la palla sotto i guantoni. L’emozione scatena i 5000 tifosi croati che “fanno a gara” per il lancio di fumogeni in campo, con conseguente ripresa del gioco ritardata di qualche minuto per decisione dell’arbitro olandese Kuipers.
Modric e Pasqual si fanno male e sono costretti ad uscire. Al loro posto i due tecnici inseriscono l’interista Kovacic e il sampdoriano Soriano, al debutto assoluto con la maglia dell’Italia. Ranocchia salva su Olic a porta ormai sguarnita, e il fischio dell’arbitro sancisce l’1 a 1 all’intervallo.
Si riparte e Conte si affida ad un 4-4-2 con Candreva e Marchisio esterni alti, poi alcuni istanti di 4-1-4-1 con El Shaarawy al posto di Immobile, preludio all’ingresso di Graziano Pellè per Zaza. Ma è la Croazia a farsi preferire con un 60% di possesso palla e un tiki-taka al quale l’Italia orfana di Pirlo non riesce a rispondere.
L’unico a infiammare i 65mila infreddoliti tifosi di San Siro è il Faraone con un destro alto di poco e un’altra iniziativa stoppata dalla difesa croata. Kovac lancia il talentuoso Kramaric al posto del “vecchietto” Olic, ma sono ancora i tifosi croati a salire alla ribalta con altro lancio di fumogeni. Kuipers stoppa tutto al 76′ e manda le squadre negli spogliatoi.
Si riparte dopo 10 minuti, ancora El Shaarawy in evidenza ma il brivido più grande lo procura ancora Perisic: stavolta il suo diagonale finisce fuori, a Buffon battuto. Per l’Italia la beffa non c’è, per la Croazia invece un buon pari e sicuramente sanzioni disciplinari in arrivo.

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