Italia ko ai rigori, si torna a casa. Germania in semifinale

Italia ko ai rigori, Germania in semifinaleFine dei giochi per l’Italia di Conte che cade ai rigori (7-6 per i tedeschi, errore decisivo di Darmian dopo gli sbagli di Zaza, Pellè e Bonucci) contro la Germania e torna a casa. I campioni del mondo di Loew, invece, volano in semifinale contro la vincente di FranciaIslanda, match in programma oggi alle 21. Questo il verdetto uscito dal campo di Bordeaux, e arrivato dopo una gara equilibrata e chiusa sull’1 a 1 (Ozil e Bonucci su rigore i marcatori) ai regolamentari, e proseguita sullo stesso parziale ai supplementari.
Si chiude, dunque, ai quarti di finale, dopo una battaglia incredibile con la corazzata tedesca, l’avventura europea dell’Italia e quella sulla panchina della nazionale di Antonio Conte, pronto ora a tuffarsi nella sua nuova esperienza oltremanica, alla guida del Chelsea e a lasciare il testimone a Ventura. Se la Spagna era una sorta di K2, non c’è dubbio che la Germania ha rappresentato l’Everest, ma nonostante una qualità tecnica differente (e a favore dei “panzer”) l’Italia se l’è giocata, reagendo alla grande allo svantaggio e cadendo solamente dopo 9 esecuzioni dal dischetto e dopo aver avuto la chance di mandare a casa i tedeschi.
Dopo il minuto di silenzio per la strage di Dacca (tra i 20 morti anche 9 italiani), la gara rivela subito il suo dna di sfida bloccata, tattica, imperniata sulle grandi difese e con pochi spunti in avanti. Germania che manovra e attacca, Italia in contropiede. Nel primo tempo sono davvero poche le occasioni degne di nota: De Sciglio serve troppo in ritardo Giaccherini a centro-area (decisivo l’intervento difensivo di Boateng), poi è lo stesso giocatore del Bologna a creare scompiglio e a servire poi Sturaro anticipato ancora una volta dal colosso d’ebano della Germania. Gomez di testa prova a mettere i brividi a Buffon, nel finale di frazione invece conclusione di Sturaro, deviata da Boateng, la palla sfila sul fondo di un niente a Neuer battuto.
Nella ripresa la prima occasione è per i tedeschi, con Florenzi che salva come uno scorpione la botta di Müller (grande intervento anche se la conclusione non era nello specchio). La Germania, sempre in pieno controllo del pallino del gioco, riesce poi a trovare il vantaggio al 20′. Neuer pesca Gomez bravo a tenere palla e servire Hector, il cui cross viene deviato da Chiellini: Özil arriva e fa secco l’incolpevole Buffon.
Azzurri colpiti e costretti a rincorrere i campioni del mondo, un’impresa titanica. Un grande Buffon evita il raddoppio con un miracolo su Chiellini che, nel tentativo di anticipare Gomez rischia l’autogol, poi arriva il pari che rinvia tutto ai supplementari.
L’Italia attacca, scodellando palle in area in continuazione e provando a mettere in difficoltà la Germania. In soccorso dei ragazzi di Conte arriva Boateng, che con le braccia alte e lontane dal corpo ferma un colpo di testa di Chiellini: è calcio di rigore. Bonucci è freddo e implacabile, Neuer deve arrendersi.
Cuore e grinta per un’Italia che non molla mai e che va all’overtime a giocarsela con i tedeschi. Le energie cominciano a scarseggiare, ma c’è spazio, in casa della Germania, per una grossa chance in contropiede fallita fortunatamente da Draxler che sbaglia il passaggio decisivo nel 3 contro 2.
La lotteria dei rigori è l’esito inevitabile per questa classica tra due grandi potenze calcistiche come Italia e Germania. Sbagliano uno dopo l’altro Zaza (il quale batte in maniera singolare il penalty con una lunga preparazione “saltellante” per poi mandare la palla in curva), Müller, Özil, Pellè (che “promette” il cucchiaio a Neuer e poi calcia malamente fuori, ndr), Bonucci e Schweinsteiger.
Si va così ad oltranza e al 9° penalty Darmian si fa ipnotizzare da Neuer mentre Hector non fallisce facendo esplodere la festa tedesca. Italia eliminata, tra gli applausi per il torneo disputato e per la prestazione tutto cuore e grinta contro una big come la Germania, i ragazzi di Loew invece continuano la corsa e si preparano alla semifinale (contro la Francia padrona di casa?).

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

3total visits,1visits today

Speak Your Mind

*