Italia, buona la prima. 3 a 1 a Israele ad Haifa

Italia ok, a segno PellèInizia con un sorriso e tre ottimi punti il cammino dell’Italia di Ventura nelle qualificazioni a Russia 2018. Mentre la Spagna sommerge di reti il Liechtenstein (8 a 0 il finale) e l’Albania impatta 1 a 1 con la Macedonia (prima della sospensione per pioggia, oggi alle 14 verranno giocati gli 11 minuti finali, ndr) gli azzurri superano 3 a 1 Israele nel “caldo” Sammy Ofer di Haifa, dopo aver giocato quasi tutta la ripresa in 10 uomini per l’espulsione di Chiellini.
Tre punti preziosi per iniziare al meglio questo cammino. Ventura festeggia la prima vittoria ufficiale della sua gestione, ma è stata sofferta contro l’undici di Levy soprattutto nei secondi 45 minuti giocati in inferiorità numerica. La retroguardia ha sbandato, a causa dell’ingenuità di uno sfasato Chiellini, ma ha trovato come sempre una sicurezza in Buffon, e ha poi chiuso i giochi con Immobile, autore del 3 a 1.
I padroni di casa, spinti dai 30 mila dello stadio Sammy Ofer, hanno provato a far girare la palla, cercando d’imbrigliare un’Italia che, però, al primo affondo ha trovato il vantaggio. Verratti pesca in profondità Antonelli che crossa per Pellè, bravo ad anticipare il suo marcatore e a siglare il 9° centro in nazionale (eguagliato lo score di Francesco Totti, ndr).
L’Italia insiste e alla mezzora colpisce nuovamente: Ben Bitton stende Bonaventura in area e dal dischetto Candreva spiazza Goresh, realizzando il 2 a 0. Gara in archivio? Neanche per sogno.
Israele, infatti, non demorde e poco dopo torna in gara: Chiellini perde ingenuamente palla e concede il via libera a Ben Chaim che con un delizioso pallonetto lascia di stucco Buffon. 2 a 1 e squadre al riposo.
Nella ripresa l’Italia cerca di complicarsi la vita ancor di più. Al 10′ Chiellini già ammonito e in serata negativa, ferma la corsa di Hemed e finisce negli spogliatoi. Israele a questo punto compie il massimo sforzo e l’Italia sbanda, aggrappandosi a Buffon che dice di no a un diagonale di Zahavi.
Ventura toglie uno stanchissimo Eder per inserire Immobile, che al 38′, in contropiede, chiude il match imbeccato da una spizzata di Pellè. Ora sotto con la Spagna, avversaria il 6 Ottobre allo Stadium.

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