Inter prima in attesa del Napoli. Skriniar e doppio Icardi, Samp al tappeto

Inter in festa, Samp battutaDominio Inter per 60 minuti allo stadio San Siro, reazione Samp nell’ultima mezzora, ma alla fine a far festa sono i ragazzi di Spalletti. I nerazzurri superano 3 a 2 la Doria nell’anticipo del turno infrasettimanale di Serie A e volano in testa a 26 punti, uno in più del Napoli, atteso dal match serale in programma allo stadio Marassi contro il Genoa
Inizio positivo della Sampdoria, con un pressing alto che non lascia respiro all’Inter. Pericoli, però, non se ne vedono dalle parti di Handanovic, e così l’Inter inizia a macinare a gioco e a rendersi minacciosa.
La prima vera occasione è firmata da Candreva che con il suo destro sfiora il palo alla destra di Puggioni, poi a seguire Perisic si libera di Berezinsky ma trova le mani del portiere doriano, mentre infine D’Ambrosio colpisce di prima intenzione ma non inquadra lo specchio.
Il goal è nell’aria e arriva. Sugli sviluppi di corner è proprio il grande ex del match, il muro difensivo Skriniar (che di nome fa “Milan” ma è sempre più un beniamino dei tifosi nerazzurri, ndr), a mettere nel sacco la palla calciata da Candreva, dimostrandosi più reattivo di tutti, compreso Puggioni. La Samp accusa il colpo e crolla ancora. Al 32′ Icardi raccoglie una ribattuta corta di testa di Silvestre e con un destro al volo batte ancora Puggioni. Palla all’angolino e con questo sono 2 goal di vantaggio per l’Inter.
Perisic va vicino al super goal, trovando però il montante, sul rinvio sballato di Puggioni, poi Icardi, di testa, fa tremare la porta della Samp. Inter vicina al tris, in questo monologo nerazzurro che si conclude però con due gol di vantaggio a fine frazione.
Icardi, a inizio ripresa, sembra chiudere definitivamente la contesa, in uno stadio San Siro festante. Taglio di Perisic che poi crossa per il bomber argentino, ancora una volta implacabile e in rete per la 100^ volta dal suo arrivo in Italia. 3 a 0 e Samp al tappeto.
O almeno così pare, perchè gli ingressi di Caprari e Kownacki rianimano la moribonda Samp che rientra improvvisamente in gara. Il cross di Quagliarella, infatti, lungo sul secondo palo, viene tramutato in goal dal giovane polacco, grazie però all’errore di valutazione di Handanovic, che lascia aperto lo spiraglio per tramutare in rete il cross del bomber napoletano.
I ragazzi di Giampaolo tornano a credere nella rimonta, ancor di più quando Praet trova bomber Quagliarella, che non sbaglia per il goal del 3 a 2. Finale in sofferenza per l’Inter, incredibilmente dopo il dominio dei minuti precedenti. Otto minuti di speranza per Giampaolo, ma alla fine vincono i nerazzurri che volano in testa.

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