Incanta il giovane Costa Rica di La Volpe. Campbell devastante, Bolivia al tappeto

Si cercavano spettacolo ed emozioni in questa Coppa America 2011, fino a questo momento un pò bruttina e avara di soddisfazioni per i palati fini, e finalmente sono arrivate. Peraltro poi, dalla partita che poteva risultate, almeno sulla carta, tra quelle meno interessanti del torneo, ovvero Bolivia-Costa Rica, le due squadre più deboli del Girone A che comprende l’Argentina e la Colombia.
Invece, nella seconda giornata del primo raggruppamento, i centroamericani di La Volpe si riscattano, dopo aver perso la prima gara di misura contro la Colombia, e lo fanno alla grande con un convincente 2 a 0, inflitto ai danni dei verdi di Quinteros. Male la Bolivia che chiude in nove uomini (espulsi Rivero e Flores) e continua il digiuno in Coppa America (i tre punti mancano addirittura dal 1997).
Non sono mancate le pecche difensive, le lacune sul piano dell’organizzazione, ma almeno le due squadre, nella sfida che si è disputata questa notte, se la sono giocata a viso aperto e hanno regalato parecchie emozioni agli spettatori accorsi allo stadio “23 de agosto” di San Salvador de Jujuy.
La prima è firmata dalla Bolivia, al 12′. Verticalizzazione di Arce per Moreira che poi scaraventa la sfera in area, con un tiro-cross, sul quale non ci arriva per un soffio Moreno, il perno offensivo della squadra di Quinteros. Il Costa Rica si sveglia e un altro tiro-cross, questa volta di Guzman, spiazza il portiere avversario, ma non viene sfruttato al meglio da Martinez che trova solamente la schiena del provvidenziale Raldes. Si chiude, dunque, una prima frazione divertente, anche se avara di goals.
Nella ripresa, invece, accade di tutto, e ad agitare le acque ci pensa soprattutto la giovane nazionale del “mago” costaricense, Ricardo la Volpe. Al 14′, alla prima vera occasione dei secondi 45 minuti, i centramericani passano in vantaggio: invito di Campbell per Guzman il cui tiro viene deviato dal portiere sui piedi di Martinez che non sbaglia. 1 a 0 e Bolivia costretta a rincorrere.
Ma la rincorsa dei “verdi” è frenata dall’entusiasmo e dalla vivacità dei giovani rampanti del Costa Rica che continuano ad attaccare e, dopo una traversa di Campbell (di gran lunga il migliore in campo, ndr) e un rigore fallito (Guevara si lascia ipnotizzare da Arias), che costa l’espulsione del boliviano Rivero (reo di aver “parato” la sfera sulla linea), siglano il 2 a 0.
Protagonista è ancora il bomber del Deportivo Saprissa, Joel Campbell (un ragazzo del 1992) che, dapprima irride con un gioco di gambe Flores che lo scambetta (il boliviano applaude ironicamente l’arbitro e rimedia il rosso lasciando i suoi in nove), poi capitalizza nel migliore dei modi l’assist di Mora, realizzando il definitivo 2 a 0. Prova eccellente per lui, incantevole quella degli “sbarbatelli” di La Volpe che sognano il ripescaggio tra le migliori terze, in vista dei quarti di Coppa America. Per la Bolivia, al contrario, è già tempo di fare le valigie.

Speak Your Mind

*