Il Verona acciuffa la Juve al 93′. Toni a 22 gol, ora aspetta Icardi

Toni a 22 e ora aspetta Icardi2 a 2 il finale tra Hellas e Juventus nel primo anticipo dell’ultima giornata di Serie A. Si chiude con un pari, acciuffato dagli scaligeri al 93′ grazie a Juanito Gomez, la sfida del Bentegodi, ma la festa è tutta per Luca Toni osannato dall’inizio alla fine e che con la rete numero 22 ora vede solamente Icardi (a quota 20 e in campo stasera in InterEmpoli, ndr) sulla strada che porta al titolo di superbomber 2014-2015.
Dopo una traversa clamorosa colpita da Llorente è Pereyra, con un gioiello, a firmare l’1 a 0 della Juventus. Conclusione a giro, da fuori area, el tucumano non sbaglia e i bianconeri passano in vantaggio.
La risposta arriva proprio dal più atteso, Luca Toni. Tevez perde palla, il Verona riparte con Hallfredsson che lancia il suo possente centravanti, il quale coglie al volo l’occasione recapitatagli dal compagno. Tiro vincente e 1-1.
La Juve, però, al 12′ della ripresa torna a mettere la testa avanti. Pirlo serve Padoin (dirottato a sinistra nel ruolo di terzino dopo l’uscita di Lichtsteiner) che poi rifinisce per Llorente. Questa volta il basco non trova il legno ma il fondo del sacco, per il 2 a 1 Juve.
E lo sfidante? Tevez non si vede molto nel match, e quando ha l’occasione di segnare il suo 21° sigillo, si lascia ipnotizzare da Rafael. Infatti, dal dischetto (rigore procurato da Llorente) l’Apache sbaglia, o meglio trova la deviazione in tuffo di Rafael che si toglie l’ultima soddisfazione dell’anno.
La chiusura, però, è per l’Hellas. Che al 93′ raggiunge il pari, dopo averci creduto fino alla fine. E’ Juanito Gomez a sbucare in area, Buffon prova ad arrivarci ma senza riuscirci. Finisce 2 a 2 e ora per Luca Toni non resta che aspettare. Per tornare a brindare come nel 2005-2006.
Quattro le reti anche nell’anticipo serale, in cui il Milan la spunta vittorioso. I rossoneri di Pippo Inzaghi (alla sua ultima sulla panchina del Diavolo) espugnano l’Atleti Azzurri d’Italia e chiudono la stagione con una vittoria per 3 a 1 contro l’Atalanta.
Grande protagonista il grande ex del match, Jack Bonaventura, che rifila una doppietta (senza esultare) alla sua ex squadra e ai suoi ex tifosi, i quali lo applaudono al momento dell’uscita dal campo e gli dedicano anche uno striscione di grande affetto.
A segno anche Pazzini (dagli 11 metri), che supera così i 100 gol, arrivando a 101. Tutto questo dopo una partenza iniziale difficile per il Milan, soffocato dalla verve e dalla grinta dei ragazzi di Reja, in gol con Baselli, su assist di Moralez, e vicini anche al punto del 2 a 0, con la traversa di Denis sull’invito di Zappacosta.

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