Il Real strapazza la Juve. Ronaldo regala ai blancos la 12^ Champions

Ronaldo super, la Champions è del RealUn Real galattico, una Juventus durata un tempo e “scoppiata” nella ripresa. La Champions 2017 va a Ronaldo e compagni, recordman nell’era moderna con due successi di fila (nel passato era accaduto solamente a Sacchi con il Milan, ndr), dodici in totale, mentre i bianconeri vedono svanire il sogno, ancora una volta, all’ultimo atto della prestigiosa competizione continentale.
L’incubo è tornato a rovinare la serata europea della Juventus che, a Cardiff, deve inchinarsi al Real, ancora una volta Campione d’Europa. Continua, dunque, la maledizione Champions per i bianconeri che, dopo il “furto” del ’98 (Mijatovic in offside, ndr) e lo sfortunato epilogo dell’annata 2014-2015, contro il Barcellona, anche ieri hanno dovuto lasciare la Coppa agli spagnoli, superiori soprattutto nella ripresa nella quale Dybala e compagni sono apparsi scarichi e in balia della compagine di Zidane, che ha imperversato colpendo con i suoi fuoriclasse.
Ancora una volta il protagonista assoluto della serata è stato Cristiano Ronaldo, autore di una doppietta, e primo giocatore a segnare in tre finali diverse (una con lo United, ndr). Quarta Champions per il fuoriclasse di Setubal, e in arrivo il quinto pallone d’Oro (eguaglierebbe così il suo rivale blaugrana, Lionel Messi).
Dopo una gran parata di Navas su Pjanic, il Real affonda e colpisce con Cr7. Un malinteso fra Dybala e Dani Alves scatena il contropiede della squadra di Zidane con Ronaldo che innesca Carvajal e lo spagnolo che disegna il cross preciso per il fenomeno portoghese, la cui conclusione (sfiorata da Bonucci) diventa imprendibile per Buffon.
La Juventus, incassato il colpo, reagisce prontamente, trovando il pari dopo 7 minuti. Meraviglioso lo stop e la semirovesciata di Mandzukic che va a scavalcare Navas per l’1-1. Il portiere del Real, sorpreso dalla prodezza del croato, non può nulla.
E’ nella ripresa, però, che il Real confeziona la vittoria, rendendosi protagonista di 45 minuti fantastici. Di contro, invece, la “controfigura” della Juventus, disattenta in difesa, e poco incisiva in attacco, dove sia Dybala che Higuain non riescono a produrre qualcosa di concreto dalle parti di Navas.
Il Real è cresciuto alla grandissima, mentre la Juventus si è dissolta rapidamente. Una causa-effetto che produce, dopo due tiri di Modric e Marcelo, l’uno-due spietato dei blancos. Prima il gol di Casemiro dal limite (tiro deviato da Khedira, beffato Buffon) e poi l’incursione di Modric con assist per Ronaldo, mortale sotto porta.
La Juventus cade al tappeto, e sui titoli di coda arriva anche la gioia per Asensio, autore del 4 a 1 finale. Real campione, Juventus ko di nuovo in finale. I fantasmi non se ne vogliono andare, la Champions resta maledetta per i bianconeri.

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