Il Psg asfalta il Barcellona, 4 a 0 al Parco dei Principi. Benfica di misura sul Dortmund

Di Maria show, il Psg umilia il BarcellonaClamoroso ma meritato 4 a 0 del Psg al Barcellona, nell’andata degli ottavi di Champions League. Cavani e compagni disputano la gara perfetta e travolgono il team di Luis Enrique, ipotecando la qualificazione ai quarti di finale. Nell’altra sfida vittoria di misura del Benfica (firmata Mitroglou) su un Dortmund sciupone (tante le chance fallite, soprattutto da Aubameyang, che non trasforma anche un calcio di rigore).
Dopo nove anni il Barcellona rischia seriamente l’eliminazione dagli ottavi della Champions League. Il 4 a 0 del Parco dei Principi, sancito dalla doppietta di uno straordinario Di Maria (a segno su punizione e con un magico sinistro all’incrocio dei pali, ndr) e dalle firme di Draxler e Cavani non consente il diritto di replica a Messi e compagni, protagonisti di una gara imbarazzante (la “pulce” blaugrana è stata tra i peggiori in campo insieme ad Iniesta, irriconoscibile, ndr) e ora chiamati ad una “remuntada”, al Camp Nou, a dir poco incredibile.
La seconda sorpresa, meno clamorosa certamente di quella del Parco dei Principi, arriva dal Da Luz dove, nella sfida tra la squadra lusitana e il migliore attacco della fase a gironi di Champions, quello del Borussia Dortmund, è il Benfica ad aver la meglio per 1 a 0, lasciando a secco i tedeschi.
Grazie alla spinta del focoso pubblico amico e ad una prova di grande sostanza, e determinazione, i ragazzi di Rui Vitoria si regalano un prezioso risultato in vista dell’insidioso retour match in terra tedesca. Serata no per la squadra di Tuchel ma soprattutto per Aubameyang, che sbaglia due clamorose occasioni da gol, oltre a fallire un calcio di rigore (centrale e parato dal portiere brasiliano Ederson).
Aubameyang tradisce, non sbaglia invece Mitrouglu che, sotto porta, ad inizio ripresa, aggancia (di tacco e con un rimpallo favorevole) la sfera e la spedisce in rete, realizzando il gol che decide la sfida del Da Luz. Mercoledì 8 Marzo il ritorno a Dortmund.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Speak Your Mind

*