Il Paraguay sbatte sul muro Elizaga. Ecuador salvato dal portiere

La giornata di grazia vissuta da Marcelo Elizaga (eletto giustamente a fine gara miglior giocatore), 39enne portiere dell’Ecuador, impedisce al Paraguay di festeggiare una vittoria, nella seconda sfida della prima giornata del Gruppo B della Coppa America, che sarebbe stata ampiamente meritata vista la mole di occasioni prodotte e respinte dal “gatto” ecuadoregno.
Così, dopo il deludente 0 a 0 del Brasile col Venezuela, si allunga a 180 minuti la striscia di pareggi nel secondo raggruppamento, a seguito del nulla di fatto tra Paraguay ed Ecuador, determinato soprattutto – come abbiamo detto – dalle prodezze del portiere “argentino” (è nativo di Moron, nel Greater Buenos Aires, ma è naturalizzato ecuadoregno), che milita nel Deportivo Quito.
E’ soprattutto nella prima parte di match che il numero uno dell’Ecuador mostra tutta la sua bravura ed esperienza. Dapprima si oppone al destro da distanza ravvicinata di Edgar Barreto, servito da Estigarribia, e poi è prodigioso nel togliere dalla porta un tiro ravvicinato di Ortigoza, dopo una mischia furibonda in area.
Sul ribaltamento, Benitez potrebbe far male alla difesa della nazionale di Martino, ma il “Chucho” fa tutto bene, salta anche l’estremo difensore avversario Vilar, ma al momento di appoggiare in rete subisce il miracoloso recupero di Da Silva. L’occasione, anche se clamorosa, sarà una delle poche emozioni create dall’Ecuador che, anche nella ripresa, soffre terribilmente il Paraguay.
Ma Elizaga è davvero in una serata di grazia e, nell’ennesima occasione prodotta dagli avversari, si dimostra reattivo. Roque Santa Cruz, infatti, stacca liberamente di testa ma trova la respinta di un super Elizaga che salva l’Ecuador e spegne il sogno paraguayano di volare in testa da solo nel Girone B.

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