Il Napoli riassapora la vittoria. Britos-Cavani, finisce l’incubo Chievo

E’ finita l’astinenza. Con il 2 a 0 inflitto, ieri sera, al Chievo, in uno dei due posticipi della 23/a giornata di Serie A, il Napoli di Mazzarri ritrova il successo, che mancava da cinque giornate, esattamente dal 21 dicembre, quando gli azzurri rifilarono un roboante 6 a 1 al Genoa di Marino.
Il match si sblocca al 15′: corner teso in area diel “Pocho” Lavezzi e colpo di testa di Britos, che non lascia scampo al numero uno clivense Sorrentino. Il 2-0 è siglato dal “Matador” Cavani che trasforma al 38′ un rigore che lui stesso si era procurato (fallo di Sorrentino sull’attaccante uruguagio che oggi compie 25 anni). Nella ripresa la squadra di Di Carlo tenta, con grande orgoglio e determinazione, di riaprire l’incontro ma senza riuscirvi e deve arrendersi al verdetto del campo.
Il Napoli scaccia dunque i fantasmi, spazza via l’incubo Chievo (che aveva vinto per 1 a 0 la sfida di andata, al Bentegodi, ndr) e si porta a quota 34 punti in classifica, in Serie A, ad una lunghezza dalla Roma (sconfitta ieri sera a Siena da Calaiò e compagni) e a due dall’Inter, anch’essa castigata in casa, dal Novara di Mondonico.
Il 2-0 subito, ieri sera, al San Paolo, non turba l’allenatore dei veneti, Mimmo Di Carlo, che evita di fare drammi e invita a ripartire dalla reazione mostrata nella ripresa: “All’inizio non abbiamo gestito bene il pallone, paghiamo per due errori netti in fase difensiva. Dobbiamo conservare quanto di buono si è visto nella ripresa, anche se siamo stati poco concreti sotto porta“.

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