Il Napoli passa a Parma, decide un gol in offside di Lavezzi. Rimonta Inter contro il Catania

Dopo gli anticipi di Serie A del sabato, con la vittoria di un dilagante Milan a Palermo e il pareggio in casa della Juventus contro il Chievo, domenica si sono giocate otto partite, con ParmaNapoli ad aprire il programma all’ora di pranzo.
Gli uomini di Mazzarri, in terra emiliana, ottengono il massimo, grazie ai gol di Cavani e Lavezzi (quest’ultimo in posizione di fuorigioco) pareggiato momentaneamente da Zaccardo per i padroni di casa, e rimangono al quinto posto, con un congruo vantaggio di punti sulla Roma sesta, sconfitta in casa, dalla Lazio, nel derby della Capitale.
Donadoni, invece, ha raccolto solo due punti nelle ultime quattro partite e il Parma si ferma a quota 29 in campionato, raggiunto al quart’ultimo posto dal Siena che vince in casa la seconda partita consecutiva, contro un Cagliari rimasto con la testa oltremare.
Sannino legge magistralmente la partita e schiera Bogdani titolare, in gol cinque minuti prima dell’intervallo, poi lo sostituisce poco dopo l’inizio della ripresa con Calaiò, il quale mette a segno il secondo gol per i senesi, che trovano infine il 3-0 con la rete di Del Grosso. Ora i sardi hanno solo due punti di vantaggio sui bianconeri e sono stati raggiunti in classifica dall’altra squadra toscana presente in Serie A, la Fiorentina, che vince 2-0 in casa contro il Cesena con l’autorete di Moras e il gol di Nastasic, primo in Serie A con i viola per il difensore.
Beretta, chiamato a sostituire l’esonerato Arrigoni, non è riuscito ancora a trovare la quadratura del cerchio e soprattutto i punti, che per i romagnoli mancano da quattro turni in campionato, rimanendo ultimi in classifica a nove lunghezze dal Lecce.
I salentini pareggiano 2-2 in casa contro il Genoa, passato in vantaggio con Sculli nel primo tempo ma raggiunto e superato da Muriel e Brivio su punizione, prima del definitivo pareggio dell’attaccante rossoblù ex Lazio. Con questo punto, gli uomini di Marino si mantengono appaiati a quota 32 all’Atalanta, che pareggia a reti bianche al Friuli contro un’Udinese meno incisiva del solito.
In un insolito orario tardo pomeridiano, alle 18:30, per evitare la concomitanza con i funerali per il cantautore Lucio Dalla, il Bologna batte di misura, in casa, il Novara, grazie al gol di Acquafresca, con gli uomini di Mondonico che avrebbero meritato qualcosa di più e che, con questo ko, sono sempre più vicini alla retrocessione.
In serata, infine, nel posticipo di Serie A che è andato in scena a San Siro, Inter e Catania pareggiano 2-2-: dopo aver trovato il doppio vantaggio con Gòmez e Izco (anche questa rete viziata da offside dell’assist-man Marchese), gli etnei si sono fatti raggiungere negli ultimi venti minuti dell’incontro da Forlàn e Milito. Montella, sempre più miglior giovane allenatore della massima serie italiana, fa tremare i tifosi neroazzurri, con Ranieri che raggiunge il pareggio cambiando in blocco tutto il centrocampo, a suo dire il punto nevralgico dei problemi dell’Inter. (Mauro Giorgini)

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