Il Milan passa a Parma con super Emanuelson, pokerissimo Juve alla Fiorentina

Emanuelson decisivo a ParmaContinua il testa a testa in vetta al campionato di Serie A tra Milan e Juventus. I rossoneri espugnano il Tardini e mandano ko il Parma con un inglesissimo 2 a 0 (reti di Ibrahimovic, su rigore, ed Emanuelson con un’azione personale pazzesca), la Juventus rifila cinque reti alla Fiorentina, al Franchi. Bianconeri secondi a 56, a -4 dai Campioni d’Italia di Max Allegri.
Quella di Parma è stata una gara abbastanza strana, decisa da episodi, non tramutati in rete dai ragazzi di Donadoni, concretizzati invece alla perfezione da quelli di Allegri. Grande protagonista (dopo le critiche degli scorsi mesi) l’olandese Urby Emanuelson che propizia il rigore dell’1 a 0 (intervento scomposto in area, e dunque irregolare, di Zaccardo che “para” una conclusione dell’olandese), al 17′, trasformato da Ibrahimovic (alla rete numero 20), e poi realizza il raddoppio, al 9′ della ripresa, con un’iniziativa personale strepitosa (progressione centrale devastante, dribbling su Mirante in uscita e tap-in vincente a porta sguarnita).
Nonostante un possesso palla maggiore il Parma non riesce a far male alla corazzata rossonera e resta in zona pericolo, a 31 punti. Il Milan continua, invece, la stagione da protagonista e, oggi, sarà impegnato nella difficile rimonta di Coppa Italia a Torino contro la Juventus (2 a 1 per i bianconeri all’andata in quel di San Siro).
Proprio i torinesi, e passiamo ai boys di Conte, travolgono la Fiorentina con un 5 a 0 pesantissimo. I viola, orfani di Jovetic, e in dieci (e sotto di una rete, quella di Vucinic, che aveva colpito anche un palo) dal 21′ del primo tempo a causa della sciocchezza di Cerci, che a palla lontana rifila un calcetto alle terga di De Ceglie, e viene espulso da Bergonzi, subiscono la goleada bianconera.
Dopo il punto iniziale del montenegrino, che sarà grande protagonista della contesa con una rete e 3 assist, al 28′ la Juventus raddoppia con il cileno Vidal che, poi, nell’esultanza, inscena una ironica “scazzottata” con Bonucci in risposta alle voci di una rissa avvenuta al Tabata e che avrebbe avuto origine proprio a causa del comportamento dei due giocatori bianconeri (lancio fitto di cubetti di ghiaccio, ndr).
La Fiorentina prova a regire, ad inizio ripresa, ma la reazione dura solo dieci minuti, quelli che conducono al tris della Juventus: assist di Vucinic e colpo di testa di Marchisio che non sbaglia. La squadra di Conte non è sazia e nel finale arrotonda, con il guizzo di Pirlo e il tap-in vincente, da pochi passi, di Padoin. La Juve interrompe la pareggite, la Fiorentina vede i fantasmi e i tifosi contestano la dirigenza.

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