Il Milan è maggiorenne

Complimenti Milan, goditelo tutto questo scudetto che ti fa diventare maggiorenne: 18 volte sul tetto d’Italia! Dopo sette anni di attesa, in Serie A, può partire la festa rossonera.
Allegri si, Allegrissimi,ora lo può urlare al mondo Max, artefice di una stagione monstre. Galliani e Berlusconi a settembre gli hanno messo tra le mani il volante di una Ferrari e lui l’ha saputa guidare con umiltà come se stesse pilotando una seicento qualsiasi.
Certo ci sono stati anche momenti dove scarseggiava la benzina ed il motore era un pochino logoro ma lui non si è mai dato per vinto ed ha continuato ad andar dritto, sapeva che l’autostrada prima o poi sarebbe di nuovo ritornata piana e calma la brezza. Ha coniugato con personalità e distensione le sue idee ed il confronto con i piani alti di via Turati che, non è risultato più opprimente come in passato, quando davanti alle interferenze del presidentissimo alcuni tecnici erano costretti a sacrificare in corsa le loro trovate.
Pilota aperto e sereno, dalla tempra lucida e dal coraggio di chi è sicuro del proprio credo come quando intuì che forse la fantasia portata all’eccesso era il pericolo numero uno per una dimora di campioni e mise muscoli e chiavistelli privandosi di inutili orpelli. Ibra, Robinho, Boateng, Thiago Silva sono stati i motori, gli ingranaggi, l’olio, i freni. Cassano le gomme di scorta.
Al primo campionato Allegri vola nell’olimpo degli scudettati subito e il Milan può iniziare a festeggiare. Ci sono tutte le sensazioni che siano le prime mattonelle di un grande ciclo. Intanto può impazzare la festa (Luca Savarese)

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