Il gesto di Muntari, la vendetta di Tahiti e Serey Die

Muntari a passeggio con i bambini poveriBenvenuti ad una nuova puntata di Bar Mondiale! E partiamo, sorseggiando questo caffè, con un bellissimo gesto.
Prima di affrontare il match con la Germania, con il suo Ghana (che ha sfiorato l’impresa, chiudendo sul 2 a 2 per effetto della rete finale di Klose, ndr) in una comunità povera del Brasile, nella città di Maceiò, il rossonero Sulley Muntari, è stato ripreso mentre passeggiava al fianco con dei bambini più poveri regalando addirittura loro dei soldi. Bellissimo gesto quello del calciatore.
Ricordate, invece, il 10-0 della nazionale Spagnola a quella di Tahiti nella Confederation Cup appena un anno fa? A quanto pare non è andata ancora giù quella pesante sconfitta alla simpatica nazionale Oceanica: dopo l’uscita aritmetica della squadra di Del Bosque dal mondiale, sul profilo Twitter della società è comparsa una simpatica immagine con il Titanic, con i colori della bandiera Spagnola e i pianisti con le facce di Piquè, Sergio Ramos, Fabregas e Casillas che affonda.
Sul web è nata, invece, una bufala secondo la quale il calciatore Serey Die, ivoriano, abbia pianto durante l’inno nazionale per la morte del padre avvenuta qualche ora prima. Subito è arrivata la smentita del giocatore stesso: il padre è morto 10 anni fa e le lacrime erano perchè Die era arrivato a rappresentare il suo paese, un sogno che si realizzava.
Non sappiamo, infine, se sia una bufala o no, ma a quanto pare Suarez, dopo la doppietta all’Inghilterra, è andato ad abbracciare il suo fisioterapista, malato di cancro, che è giunto in Brasile, sospendendo la chemioterapia, per curare l’attaccante dell’Uruguay. (Dario La Padula)

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