Il Ciklone Lazio può soffiare forte

Il campionato numero 111 parte da San Siro, Milano, stadio Meazza, regno di Milan ed Inter. Di fronte, in quella che è la seconda giornata ma, causa sciopero, è di fatto l’esordio, il Milan, scudettato a maggio e la Lazio che ha finito la stagione a quota 66 punti, la stessa dell’Udinese e che, per un soffio non è andata in Champions.
Al fischio dell’arbitro Rocchi (anelato dai calciofili di ogni età che non ne potevano più di sciropparsi sfide di bundesliga..) la Lazio sembra essere la squadra di casa e non è il Milan a pensare per primo. E’ la prima giornata per molti ma, è soprattutto la prima partita in campionato per il milanista Aquilani che a tu per tu con Bizzarri, si procura una buona occasione.
E’ il primo gettone in campionato anche per i nuovi laziali Miroslav Klose e Djibril Cissè. L’anno scorso facevano a sportellate e cercavano il loro cibo preferito, il gol, in Grecia con il Panathinaikos il francese ed in Germania, con il Bayern, il tedesco. Punte vere, gol veri. Centravanti pesanti, reti pesanti.
La prima Lazio senza Zarate e Floccari, si ritrova subito con Cissè e Klose. Cissè numero 99 e Klose numero 25. La Lazio comincia con idee che diventano fatti e fatti che diventano gol. Mauri capitano lancia una palla per Klose che, da punta vera, da centravanti pesante, la battezza di destro la gira sul sinistro e oh che gran bel gol. Nesta annichilito, trionfo per Milo.
Menomale che non è ItaliaGermania.. “Però Klose, ci sa ancora fare eh..” si commenta nei bar e simili. Poi dopo un po’ Mauri ha ancora tra i piedi un’altra palla. Cosa fa? La butta delicatamente al centro, tanto uno tra Miro e Djibril la prenderà. Così è. Questa volta la prende Djibril che salta di testa per provare a vedere la Madonnina di sera e la manda dritta in porta. Abbiati sacramenta, Cissè esulta e fa capriole di gioia.
Ma da che pianeta vengono Klose e Cissè? Sicuramente da quello del gol, vero, pesante e bello. Per alcuni minuti San Siro sembra il loro cortile dove divertirsi a trovar gol. Complimenti a Lotito e a Tare che hanno avuto l’intuizione di unire nella Lazio due bomber così convinti: sembrano nati per giocare insieme. Il CI-KLO-ne Lazio soffia forte su Milano e per alcuni minuti spaventa il Milan ed il suo popolo.
Poi però la tenacia di Ibra e la fantasia di Cassano costruiranno il pari ed una potente diga anti-ciklone. Il Milan tira fuori il carattere dei Campioni d’Italia. La Lazio con questo CI-KLO-ne potrà soffiare forte su questo campionato. (Luca Savarese)

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