Il Barcellona ne fa sette al Bayer. Storica manita in Champions di Leo Messi

Messi da record, cinque reti in una gara di ChampionsMai nessuno prima di lui aveva realizzato cinque goals, in novanta minuti, nella massima competizione calcistica continentale, la Champions League. Parliamo dell’argentino Lionel Messi e della sua storica impresa (che fa il paio con quella dei ciprioti dell’Apoel), realizzata ieri sera nel ritorno degli ottavi: il fuoriclasse del Barcellona mette a segno, infatti, cinque delle sette reti (le altre due portano la firma del giovane Tello) rifilate dallo squadrone di Guardiola al malcapitato Bayer e regala ai tifosi un’altra notte memorabile.
I catalani, dunque, vittoriosi alla BayArena per 3 a 1, nella sfida di andata, si ripetono con un punteggio ben più largo nel retour match e volano ai quarti di finale della Champions passeggiando sui ragazzi di Robin Dutt, sbattuti fuori violentemente dalla competizione. Non c’è stata storia all’andata, nonostante la generosità dei tedeschi, è andata uguale, anzi molto peggio ieri sera, con le “aspirine” annichilite dal possesso palla dei blaugrana e perforate a più riprese dagli “scavetti” e dalle stoccate vincenti di Messi e da Tello, altro grande prodotto della Masia (il settore giovanile del Barcellona).
Lo show di Messi, che è andato in scena ieri sera al Camp Nou, è stato assolutamente eccezionale: pallonetto di sinistro, stoccata sempre mancina, “cucchiaio” di desto (che non è il suo piede, ndr) e tanto altro…un repertoriuo di colpi che non ha limiti e che sancisce, in maniera inequivocabile, come l’argentino sia, in questo momento, il giocatore più forte del pianeta.
Cosa sarebbe il Barcellona senza Messi? Sicuramente il team di Guardiola (che è in odore di rinnovo, ndr) perderebbe un buon 20% ma i vari Iniesta, Xavi e compagnia bella, oltre ai giovani Tello, Cuenca, Thiago etc… non fanno che confermare l’idea che il Barcellona sia una squadra destinata a comandare per tanti anni ancora, in Europa come in Liga (anche se quest’anno è il Real a farla da padrone in Spagna). Ai posteri l’ardua sentenza.

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