Il Barcellona di Messi torna extraterrestre, Milan fuori dalla Champions. Avanti anche il Gala

Spain Soccer Champions LeagueIl 2 a 0 ottenuto dai rossoneri a San Siro viene spazzato via, in un Camp Nou strapieno, da Leo Messi e da un Barcellona tornato extraterrestre. I blaugrana incantano la platea e devastano il Milan, nel ritorno degli ottavi di Champions League, castigandolo con un perentorio 4 a 0, firmato dalla doppietta della “pulce”, e dalle firme di Villa e Jordi Alba. Nell’altra sfida, invece, il Galatasaray dell’imperatore Terim espugna la Schalke Arena per 3 a Il luogo comune che riguarda Messi e la sua fatica realizzativa con i club italiani viene smentito in cinque minuti, quelli che passano prima chel’argentino realizzi il vantaggio dei blaugrana. L’argentino riceve ai 20 metri, scambia con Xavi e fa partire un mancino a giro che non lascia scampo ad Abbiati.
Il Milan fatica a reagire (anche se El Shaarawy s’insinua in area sul taglio di Niang ma conclude debolmente e tra le braccia di Valdes, ndr) e rischia di subire il raddoppio. Gran destro di Iniesta, da fuori area, e magnifica risposta in corner di Abbiati.
I venti minuti iniziali del Barca, semplicemente fantastici, impongono ai blaugrana una piccola pausa, nei minuti a seguire, ed è qui che il Milan potrebbe costruire la sua svolta al match. Minuto 38, lancio di Montolivo, Mascherano liscia la sfera e concede il via libera a Niang che, una volta in area, conclude in diagonale ma coglie il palo pieno, Boateng raccoglie il tap-in e mette in mezzo, Piqué respinge e fa ripartire i suoi.
Dal fondamentale 1 a 1 si passa, in pochi secondi, all’incubo del raddoppio blaugrana: Iniesta serve Messi al limite: stop, sinistro sotto le gambe di Mexes e Barcellona che azzera il gap dell’andata.
Nella ripresa, al 10′ il Barcellona affonda ancora e mette a segno il tris: Mascherano anticipo Boateng, Iniesta e Xavi combinano, il 6 blaugrana taglia il campo dal centro verso destra, verso Villa che spara a giro col sinistro, Abbiati ci arriva solo con lo sguardo, è il gol che vale la qualificazione e che costringe il Milan a segnare.
Allegri si gioca prima le carte Muntari e Robinho, poi quella Bojan ma la rete per invertire la storia non arriva, spunta invece dal nulla Jordi Alba, il protagonista che toglie ai rossoneri l’emozione di capovolgere la realtà e che poi firma il 4 a 0 finale. Sono tornati gli extraterrestri, Barca avanti e Milan fuori dalla Champions League.

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