Icardi show, derby all’Inter di Spalletti

Icardi re del derby, Inter in trionfoE’ stata la notte di Mauro Icardi. Una tripletta da re (gli ha passato il testimone Milito, uno dei grandi spettatori della serata di gala milanese e autore di tre reti nel derby del 2012, ndr) consegna all’Inter di Spalletti tre punti fondamentali nel derby della Madonnina, contro il Milan di Montella (ricacciato a -10), e il secondo posto, in solitaria, a 22 punti, a -2 dal Napoli, avversario sabato nel super match del San Paolo.
Straordinario Maurito. Già dal minuto 28 quando, sul cross pennellato di Candreva, il bomber argentino interviene con un colpo da biliardo, preciso e micidiale. Bonucci è tagliato fuori, Donnarumma non può niente, l’Inter è in vantaggio con il suo centravanti, tornato al gol su azione che mancava dal 26 Agosto.
Il Milan, dopo un primo tempo opaco, si riaccende nella ripresa. Dopo due interventi salvatutto di Handanovic, il portierone sloveno non può nulla sul sinistro a giro di Suso che trova il pertugio giusto per mandare la palla all’angolino. 1 a 1 e tutto da rifare per i ragazzi di Spalletti.
E allora che succede? Che “Wolf risolve problemi”, in questo caso Mauro, Icardi, decisivo ancora una volta. Al 18’ della ripresa, quando strappa una palla a Biglia a centrocampo, la apre per Perisic e inventa un colpo al volo, fatale per Donnarumma. 2 a 1, San Siro in delirio.
Il Milan di Montella, però, non vuole arrendersi e così rientra ancora una volta in gara, trovando il secondo pari del match. Merito di Bonini, e della sua corsa senza sosta, merito di Bonaventura che trova la deviazione volante sul cross preciso, sul secondo palo, del compagno. Handanovic azzecca la super-parata, poi se la porta dentro, sfortunatamente. E’ 2 a 2.
Sembra il terzo 2-2, risultato ormai frequente nei derby della Madonnina. Ma non è così, perchè in uno degli ultimi assalti nerazzurri alla porta rossonera l’ingenuo Rodriguez cintura D’Ambrosio scappatogli via sugli sviluppi di corner. Per Tagliavento è calcio di rigore, per Icardi è l’occasione di firmare una super tripletta e di consegnare la stracittadina all’Inter di Spalletti.
L’argentino non fallisce. A lui il pallone della gara, all’Inter la vittoria e il secondo posto. A Montella un biglietto per l’inferno, e nemmeno il Diavolo sarà contento questa volta.

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