Ibra non basta, Fabregas tiene vivi i Gunners

Un ritrovato Ibrahimovic, autore di una pregevole doppietta, non basta al Barcellona per tornare in Spagna con un successo. Nell’andata degli ottavi di Champions League disputati contro l’Arsenal di Wenger, all’Emirates Stadium, i catalani vanno sopra di due reti ma subiscono la rimonta dell’Arsenal che chiude sul 2-2 (risultato comunque favorevole ai campioni d’Europa in carica) ed ora sarà chiamata all’impresa al Nou Camp.
Nel primo tempo è show degli spagnoli che sfiorano ripetutamente il vantaggio, trovando in Almunia un ostacolo insuperabile ma difettando (stranamente) di precisione in fase offensiva. Sia Messi che Ibrahimovic falliscono a pochi passi dal connazionale.
Prima del riposo, però, si sveglia l’Arsenal che dapprima va vicinissima al gol con una conclusione liftata di Nasri poi coglie una clamorosa traversa con Bendtner.
Nella ripresa, senza Gallas e Arshavin infortunatisi nei primi 45 minuti, al 3′, la squadra inglese subisce i blaugrana. I ragazzi di Guardiola sbloccano infatti il punteggio: delizioso il pallonetto di Ibrahimovic che scavalca Almunia. L’ex attaccante dell’Inter firmava poi il prezioso raddoppio al 14′.
Gara chiusa? Neanche per sogno. Infatti, al 25′ gli inglesi accorciavano le distanze con un diagonale di Walcott e, trovavano addirittura il pari, a sette minuti dal termine grazie ad un calcio di rigore (con espulsione di Puyol) trasformato dal fuoriclasse spagnolo Fabregas. 2 a 2 e Barcellona rimontato. Il prossimo 6 aprile, al Camp Nou, ci sarà la gara di ritorno, ma non Fabregas che, diffidato, è stato ammonito. Pesante.


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