Higuain non si ferma, il Napoli prosegue il duello scudetto. Pari tra Milan e Lazio

Higuain manda al tappeto il GenoaIl ciclone Higuain si abbatte anche sul Genoa e il Napoli conquista un altro successo in Serie A, tornando a -3 dalla Juventus e proseguendo la lotta scudetto. Con la doppietta contro i rossoblù liguri sono 29 centri in campionato per il “Pipita” (eguagliato il primato di Edinson Cavani che aveva segnato il maggior numero di gol in un singolo campionato, 29, appunto, nella stagione 2012/2013). A San Siro, invece, Bacca risponde a Parolo e finisce 1 a 1 tra Milan e Lazio, per l’infelicità di entrambe che puntavano ad una vittoria per rilanciare le proprie chance di raggiungere l’Europa.
Higuain senza limiti, ancora una volta super protagonista nell’amato San Paolo con due reti (meraviglioso il 2 a 1 con un destro a giro pazzesco, ndr), e il Napoli ringrazia, mettendo in cascina altri tre punti, allungando (+7) sulla Roma terza e soprattutto tornando a tre spanne dalle Juventus capolista. Il Genoa passa in vantaggio con Rincon, spreca con Cerci due volte il jolly del 2 a 1 e poi cade sotto i colpi del fuoriclasse argentino e di un Napoli che in casa non concede sconti (12 vittorie e 3 pareggi).
Il 3 a 1 finale porta, invece, la firma di El Kaddouri che mette il punto esclamativo su un’azione perfetta e sulla gara. Napoli a quota 67, Genoa invece che resta fermo a 34 e incassa il 14° stop stagionale in Serie A.
A San Siro, invece, Milan e Lazio cercano la vittoria, ne scaturisce un pari che serve poco niente ai rossoneri di Mihajlovic sesti a 49, a -6 dai cugini nerazzurri quinti in classifica, e ai biancocelesti di Pioli che invece sono addirittura ottavi in Serie A (sotto al Sassuolo) con 42 punti totali.
Partenza forte della Lazio che passa in vantaggio per prima. Angolo di Biglia, e colpo di testa di Parolo che, sostanzialmente, libero da marcature, trafigge Donnarumma per l’1 a 0 dei biancocelesti.
Solo sei minuti più tardi arriva il pari del Milan. Luiz Adriano difende egregiamente palla da Bisevac in area e poi premia la corsa di Bacca: esterno destro imprendibile e ritorno al gol dopo un digiuno lungo quattro partite di campionato (più pochi istanti di Coppa Italia).
Bonaventura ci prova tutta la sera a battere Marchetti ma se in alcune occasioni è bravo il portiere della Lazio, in altre è sfortunato (vedi i due legni colpiti, su punizione e in girata volante in area di rigore, ndr).
Anche l’espulsione di Lulic (salterà il derby in programma dopo la sosta pasquale, ndr) al 39’ non è servita a scardinare il pareggio, anzi, nel finale il Milan ha rischiato su un mani di Zapata che poteva costare il rigore. 1 a 1 il finale, un pari che serve davvero poco al Milan di un Mihajlovic sempre più con le valigie in mano.

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