Hernandez stende il Giappone. Il Messico chiude terzo, ultimo Zac

Hernandez fulmina il GiapponeGrazie alla doppietta di testa del “Chicharito” Hernandez (che chiude la manifestazione con 3 reti totali, grazie al rigore trasformato contro l’Italia, ndr) il Messico ha sconfitto il Giappone nella terza e ultima giornata del Gruppo A di Confederations Cup 2013 chiudendo il girone in terza posizione alle spalle di Brasile e Italia, già qualificate alle semifinali come prima e seconda forza del raggruppamento. Nipponici, invece, ultimi a quota zero con 4 reti fatte e ben 9 subite.
Passando al calcio giocato, il match che si è svolto a Belo Horizonte, in contemporanea alla sfida degli azzurri contro il Brasile, ha visto il Messico prevalere in virtù di un gioco più brillante e di una stella più luminosa dei volenterosi ragazzi-samurai di Zaccheroni. Parliamo di Javier Hernandez, fuoriclasse del Manchester United, e punta di diamante della Tricolor.
L’attaccante si erge, infatti, a protagonista del primo e unico successo dell’undici di De La Torre nella Confederations Cup brasiliana. Dopo un gol annullato (per dubbio offside, ndr) al giapponese Okazaki e un palo di Guardado allo scadere del primo tempo, il Chicharito decide la contesa nella seconda parte di match.
Tra il 54′ e il 66′, con due colpi di testa, trafigge Kawashima e punisce il Giappone, regalando la vittoria alla propria nazionale. Sempre lui, poi, nel recupero, ha la chance della tripletta e dell’aggancio allo spagnolo Torres in vetta alla classifica marcatori, ma il portiere del Giappone, l’ottimo Kawashima (finito nel mirino di alcune società italiane, ndr) respinge la conclusione dagli undici metri strozzando in gola l’urlo di felicità del giocatore dello United.
Il risultato finale premia, dunque, i messicani ma spedisce a casa entrambe le formazioni, con Italia seconda e Brasile prima incontrastata regina del Gruppo A.

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