Hamsik lancia il Napoli al secondo posto. Grifone generoso ma sterile

Il settimo goal in campionato di Marek Hamsik, specialista nelle incursioni in area (gran stacco di testa sulla punizione-cross di Gargano al minuto 25) regala un prezioso successo al Napoli, al Ferraris, dopo ben nove anni di attesa, nell’anticipo serale di Serie A. Vittoria giunta al termine di un match vibrante, dai ritmi forsennati, ma dalle poche occasioni da rete (nè De Sanctis, nè Eduardo hanno dovuto effettuare interventi di rilievo), quella più importante l’ha sfruttata a dovere l’undici campano, orfano di Lavezzi infortunato.
Con questo risultato, inoltre, il Napoli aggancia, momentaneamente, a quota 30, la Lazio, al secondo posto in classifica, dietro il Milan capolista (con 33), in attesa delle gare di domani che completeranno la 16° giornata di  Serie A.
Felicità, dunque, per l’undici guidato con sapienza da Walter Mazzarri, che soprattutto nella ripresa si è difeso con grande carattere (e qualche protesta rossoblu per alcuni presunti contatti in area su Toni), concentrazione ed applicazione, respingendo ogni tentativo rossoblu, di pervenire al pareggio, e provando qualche timido contropiede, volto ad imebccare vanamente il “matador” Cavani.
Il Genoa, dal canto suo, punito poco prima della mezz’ora dalla penetrazione in area dello slovacco, ha tentato in tutti i modi di trovare il pari, senza riuscirvi. Grande l’impegno di Toni su tutto l’arco offensivo, grande l’agonismo dell’undici rossoblu (troppa frenesia ha però portato ad imprecisione in fase offensiva), male invece la prestazione di Palladino, che era al rientro in squadra. Il duello tra Cavani e Ranocchia lo ha stravinto il genoano (di proprietà dell’Inter), ma i punti, invece, sono andati al Napoli. Che vola, senza conoscere ostacoli…

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