Goleada Chelsea al Genk, doppietta per Torres. Ramsey gela il Vélodrome di Marsiglia

Allo Stamford Bridge match senza storia, in Champions League. Infatti, il Chelsea spazza via, con un perentorio 5 a 0, i belgi del Genk e ribadisce la leadership nel girone.
Nemmeno 10 minuti ed è il portoghese Raul Meireles a realizzare il vantaggio: palla rubata a centrocampo e sassata micidiale sulla quale non può nulla Koteles (serata da incubo per il numero uno del Genk).
All’11’, i difensori belgi vengono ipnotizzati da capitan Lampard che serve Torres e gli permette di raddoppiare in tutta facilità; il “NinoTorres, poi, al 27”, trova la rete del 3 a 0 (e della sua personale doppietta) con un sontuoso colpo di testa su un preciso traversone di Meireles e dimostra di essere sulla via del completo recupero.
Il Chelsea non smette d’imperversare e allora c’è gloria anche per Ivanović che prima dell’intervallo, con un colpo di testa, porta a 4 il punteggio in favore dei Blues. Come finisce il primo tempo inizia il secondo, e l’onore del quinto gol dei londinesi spetta a Salomon Kalou che firma il definitivo pokerissimo allo Stamford Bridge.
Anche al Camp Nou è dominio assoluto di un’altra big, forse la più grande attualmente in circolazione, il Barcellona di Guardiola, campione d’Europa in carica. Infatti, nonostante il 2-0 inflitto al Viktoria Plzen, è stato un assedio, con 24 conclusioni dei catalani verso la porta difesa dai cechi.
Con questo risultato, i blaugrana rafforzano la loro leadership, in testa al Gruppo H di Champions con sette punti, a pari merito con il Milan (ma sotto in virtù del 2 a 2 del Bernabeu negli scontri diretti con il club rossonero, in attesa naturalmente del ritorno a San Siro del 23 novembre prossimo). Passando alla gara, il Barcellona parte bene con la solita trama di passaggi fitti e veloci, e trova il vantaggio al 10’: Iniesta dialoga alla perfezione con Messi prima di eludere due difensori con il destro e concludere di sinistro, con un tiro imparabile per Cech.
Al 45’ Messi colpisce il palo su punizione, poi nella ripresa, dopo svariate occasioni fallite e magie della “pulce” argentina rimaste sulla bacchetta per pochissimo, il Barcellona trova il meritatissimo raddoppio, con Villa pronto a trasformare in gol un’altra iniziativa dello scatenato Messi.
Al Vélodrome di Marsiglia, invece, l’Arsenal colpisce mortalmente, al 90′, i ragazzi di Deschamps e sale al comando del Gruppo F. Decisiva la rete del subentrato Ramsey, che scardina la difesa del Marsiglia dopo una strenua resistenza (Gabriele Florio)
Ecco i risultati finali, e relativi marcatori, della 3/a giornata di Champions:
Barcelona 2-0 Viktoria Plzen [10′ Iniesta 82′ Villa]
Chelsea 5-0 Genk [8′ Meireles 11′ 27′ Torres 42’Ivanovic 72′ Kalou]
Marsiglia 0-1 Arsenal [90′ Ramsey]
Olympiacos 3-1 Borussia Dortmund [8′ Holebas(o) 26′ Lewandowski (bd) 40′ Djebbour(o) 78′ Modesto(o)]
Shakhtar Donetsk 2-2 Zenit San Pietroburgo [15′ Willian(sd) 33′ Shirokov(z) 45′ Adriano(sd) 60′ Fayzulin (z)]
Porto 1-1 Apoel Nicosia [13′ Hulk(p) 19′ Ailton(a)]
Milan 2-0 Bate Borisov [33′ Ibrahimovic 70′ Boateng]
Bayer Leverkusen 2 – 1 [Valencia 24′(v) Jonas(v) 52′ Schurrle (bl) 56′ Sam(bl)]

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