Gilardino saluta la Serie A e vola in Cina da Lippi. E il Genoa abbraccia Matri

Gilardino lascia l'Italia e vola in CinaAlberto Gilardino lascia il calcio italiano e vola in Cina. Ad ufficializzare l’addio è lo stesso bomber biellese, classe 1982, pronto ora a vivere una nuova avventura (si parla di un contratto triennale per una cifra totale che si avvicina ai 10 milioni di euro, ndr) nelle file del Guangzhou di Marcello Lippi (con il quale ha vissuto la gioia del Mondiale vinto nel 2006 e di Diamanti, che ritrova come compagno dopo l’esperienza di Bologna, ndr) dopo 15 stagioni vissute in Serie A con le maglia di Piacenza, Hellas Verona, Parma, Milan, Fiorentina, Bologna e Genoa. Per lui 451 presenze e 175 reti nella massima serie.
Miei cari tifosi e amici. Stamane ho firmato con il Ganghzhou e per me inizierà una nuova avventura. Volevo ringraziare davvero tutti voi che in questi anni mi avete dato tanto tantissimo. Avevo avuto l’opportunità di andar via a dicembre in Canada, ma rifiutai perché sognavo l’azzurro. Chiuso questo sogno mi sono posto l’obiettivo di conoscere una nuova cultura di vita e calcistia e cosi ho fatto. Un grazie a tutti voi di cuore siete fantastici“. Così, su Twitter il “Gila” saluta tutti, a partire dagli amici e tifosi del Genoa, ultima società nella quale ha militato, realizzando 15 reti nella stagione 2013-2014 appena conclusa.
Il Genoa perde Gilardino ma abbraccia Alessandro Matri, arrivato in Liguria dal Milan, con la formula del prestito. Felicità e soddisfazione da parte del centravanti lodigiano “Contento di essere qui, ho tanta sete di rivincita e di cancellare la scorsa stagione (5 gol appena segnati, 1 con il Milan nel periodo settembre-dicembre e 4 con la Fiorentina nel prosieguo della stagione vissuta in “parcheggio”). Nazionale? – prosegue Matri – per ora non ci penso, ma l’azzurro si può conquistare solo facendo bene con il proprio club“. In bocca al lupo, dunque, a Gilardino ma anche a Matri chiamato a non far rimpiangere lo “sviolinatore”.

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