Germania-Turchia da brividi. Nasri guida la Francia contro la Romania

Messi in pausa i vari campionati, in campo ci vanno le nazionali che, tra domani e martedi, saranno impegnate nei match di qualificazione ad Euro 2012, manifestazione in programma in Polonia ed Ucraina. Tante le sfide emozionanti domani (e martedi), cominciamo la nostra rassegna dal Gruppo A e da un “derby” che si preannuncia caldissimo, quello tra Germania e Turchia, appaiate in vetta al Gruppo A.
2,7 milioni di abitanti, nella nazione tedesca, sono di etnia turca. Un popolo pronto a sostenere i propri beniamini contro la corazzata di Loew. Grande sfida, quindi, in tribuna, ma soprattutto in campo tra Ozil, stella della nazionale tedesca (di origine turca) e del Real Madrid, e Hamil Altintop, faro del centrocampo turco ed elemento di spessore del Bayern Monaco.
Esame di russo, invece, per Trapattoni, impegnato con l’Eire contro Arshavin e compagni. Robbie Keane, come sempre, sarà il leader della formazione allenata dal tecnico italiano, ma ci sarà la pesante assenza di Duff, giocatore dotato di grande tecnica e velocità. Negli avversari (che hanno assoluto bisogno dei tre punti), occhi puntati sul genietto dell’Arsenal, Arshavin, ma emerge sempre più prepotentemente la stella di Dzagoev, talento classe ’90 del Cska Mosca. Un calciatore destinato a calcare i campi europei.
Gruppo C che, invece, si colora di azzurro, quello dell’Italia di Prandelli, diretta a Belfast per affrontare l’insidiosa Irlanda del Nord, dopo le vittorie conquistate ai danni di Estonia e Far Oer. Pirlo è il faro e regista della nazionale, Cassano è il nuovo leader, Borriello la scelta del Ct bresciano per l’attacco, in compagnia di Pepe e Cassano.
Ancor più di Stankovic, il difensore centrale Vidic è oggi la colonna della Serbia che ha il suo uomo-chiave nel bianconero Krasic, sempre più inserito nello scacchiere di Delneri (ottima prova contro l’Inter nell’ultima sfida di campionato). Gli slavi dovrebbero aver vita facile contro la modesta estonia, sconfitta qualche settimana fa dall’Italia.
Le sorti dei Blues di Blanc, chiamati sabato a conquistare la vittoria contro la Romania di Chivu e Lobont, sono invece affidate al giovane talentuoso Nasri. I transalpini, sconfitti all’esordio dalla Bielorussia sono già di fronte ad un bivio: è spareggio con la formazione romena, altra ex big in crisi. Tanta fiducia, quindi, nelle giocate del “nuovo Zidane“, mentre altra arma importante nelle mani dell’ex tecnico del Bordeaux è l’esterno d’attacco del Chelsea, Malouda, che vive un momento di forma eccellente.
Passando all’E, troviamo invece i vicecampioni del mondo, l’Olanda di Sneijder, impegnata contro la Moldova, domani, e nel big match con Ibra e la Svezia martedi. L’interista, candidato al Pallone d’oro insieme ad Iniesta è l’anima degli orange. Grande tiratore da fuori area, illuminante nell’ultimo passaggio, attraversa però uno stato di forma non esaltante e, anche contro la Juventus, ha deluso. Riscatto cercasi, insomma.
La Svezia, invece, protagonista mancata ai Mondiali sudafricani, si affida al rossonero Ibrahimovic per trovare soddisfazioni in ambito europeo. Il gigante di Malmoe è il grande protagonista della compagine scandinava, ma occhio anche ad Elmander, in grande forma, o all’altro attaccante, il giovane Toivonen. Appuntamento a martedi per la supersfida contro Sneijder e compagni.
Gruppo equilibrato, l’F, si saprà qualcosa di più dopo la sfida di di Ramat Gan, tra l’Israele di Benayoun e la Croazia di Modric, regista del Tottenham e della formazione di Bilic. In palio i tre punti, ma anche il comando del girone.
Nel Girone G, invece, mentre il Galles se la vede con la Bulgaria, il Montenegro sfida la Svizzera, ma pensa soprattutto alla gara delicata di martedi, contro l’Inghilterra di Capello. Don Fabio è sempre alle prese con equilibri non facili da trovare in un gruppo molto “caldo”. Pace armata con i tifosi, vietato sbagliare però contro il Montenegro. Proprio per quanto riguarda la formazione di Kranjčar, fuori per infortunio il giocatore di maggior classe, il viola Jovetic, a a caricarsi di responsabilità è Vukčević, mezzapunta dello Sporting Lisbona e giocatore di grandissima qualità.
Infine, ultimi due gironi, l’H e l’I. Nel primo, il Portogallo, sconvolto dall’esonero di Queiroz, si è affidato a Paulo Bento, ma a decidere sul campo sarà, come sempre, il fuoriclasse del Real, Cristiano Ronaldo. Occhi puntati anche su Nani, altro giocatore di qualità e in forma, soprattutto nel club inglese di appartenza. Guai a sottovalutare, però, la Danimarca che, anche se non avrà Bendtner, resta sempre avversaria scomoda, con Kahlenberg pronto a regalare le magie qualificazione.
Nel secondo, infine, la prima della classe è la Spagna, regina d’Europa e del Mondo. Orfana di Torres e Xavi, infortunati, il peso dell’attacco sarà tutto sulle spalle di David Villa, “El Guaje” del Barcellona. A lui il compito di condurre gli iberici alla vittoria contro la Lituania, domani, ma soprattutto martedi con la coriacea Scozia. Nei britannici, pronti a dare battaglia alle “Furie Rosse”, la stella è senza ombra di dubbio il centrocampista del Manchester Utd, Darren Fletcher, mentre il problema numero uno è l’anemia offensiva. Più di Miller, ci si affiderà al giovanissimo Naismith, talento dei Rangers.

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