Germania-Italia a Monaco di Baviera. Le ultime sulle formazioni

Conte guida l'Italia a Monaco contro la GermaniaAlle 20 e 45 l’Italia di Conte scende in campo all’Allianz Arena contro la Germania nel terzultimo test in preparazione dell’Europeo francese, al via il 10 Giugno p.v.. Dopo i Campioni d’Europa della Spagna (1 a 1 il finale della sfida giocata a Udine pochi giorni fa) ecco i Campioni del Mondo, reduci dalla sconfitta subita per mano dell’Inghilterra, in rimonta, per 3 a 2.
Anche se amichevole Germania – Italia non sarà mai una partita come le altre, per tutti i motivi che conosciamo, per la granfe rivalità calcistica e non solo tra le due nazioni, per il romanzo popolare che si è tinto sempre d’azzurro quando contava davvero.
Dal 1923, nella sfida disputata allo Stadio Milanese di Viale Lombardia (azzurri vittoriosi per 3 a 1 in rimonta) l’Italia ha regalato a tutti noi grandi emozioni e fantastici trionfi contro i panzer tedeschi.
Ripercorriamo alcuni di questi momenti, partendo, senza dubbio, dallo Stadio Azteca e da quel memorabile 4 a 3 alla Germania Ovest che è diventato leggenda (è stata ribattezzata “la partita del secolo“) per tutti i tifosi italici ma anche per gli amanti di questo sport.
E’ il 17 giugno del 1970 e a Città del Messico si gioca la semifinale del Mondiale. L’arbitro nipponico Yamasaki fischia il via e dopo 8 minuti un sinistro di Boninsegna porta avanti la nazionale di Valcareggi. Seguono 82 minuti palpitanti di sofferenza e contropiede con le parate di Albertosi e la staffetta tra i due fuoriclasse Mazzola e Rivera all’intervallo.
Assedio tedesco nella ripresa, l’Italia sembra poter reggere l’urto, ma al terzo minuto di recupero Grabowski effettua l’ennesimo cross da destra; il terzino del Milan Karl Heinz Schnellinger si getta in avanti e beffa Albertosi quasi in spaccata. Una beffa per gli azzurri, si va ai supplementari.
I tedeschi, sulla spinta del pareggio trovato a tempo scaduto, passano subito in vantaggio con il predatore Gerd Muller. L’Italia non ci sta e risponde prontamente con il grintoso Burgnich ma le emozioni non sono ancora finite.
A un minuto dalla fine del primo supplementare c’è un rombo di tuono di Gigi Riva, fresco di scudetto con il Cagliari, che di sinistro infila Sepp Maier. La Germania occidentale non molla e al 110′, sugli sviluppi di corner, Muller spizza appena il pallone di testa e la palla si infila in rete.
Ma il sogno azzurro di battere la Germania diventa realtà. Rivera vorrebbe andare in porta ma c’è una muraglia tedesca e appoggia per De Sisti che scarica per Facchetti. Il capitano vede Boninsegna che fugge via sulla sinistra e poi serve al centro Rivera. Piattone imprendibile, Maier è preso in controtempo. Finisce 4-3 e quella partita diventerà veramente un film, mentre i tedeschi verseranno grandi lacrime per quella sconfitta.
Sempre contro la Germania Ovest l’Italia conquisterà il suo terzo titolo Mondiale nella finale del Bernabeu l’11 luglio 1982, con il gol di Paolo Rossi, capocannoniere del mondiale e futuro pallone d’oro, e l’urlo liberatorio di Tardelli. Quando l’arbitro brasiliano Coelho fischia la fine della gara alzando il pallone al cielo, Nando Martellini urlerà per tre volte Campioni Del Mondo.
Nel 2006 il 2-0 in casa loro a Dortmund ci porta in finale, poi vinta (quarto alloro per la nazionale italiana) con i gol di Grosso e Del Piero verso lo scadere dei supplementari contro una Germania di nuovo guidata da Klinsmann. La storia si ripete nel 2012 quando la doppietta di Balotelli porta l’Italia di Prandelli in finale all’Europeo in Polonia e Ucraina (amara per gli azzurri visto che la Spagna ci rifilerà un poker senza senza attenuanti).
L’ultimo precedente tra Italia e Germania risale all’amichevole del 15 novembre 2013 al Meazza. Hummels e Abate firmano l’1-1 finale a otto mesi dai mondiali in Brasile vinti proprio dai tedeschi di Loew. In totale su 19 precedenti l’Italia ha vinto 11 volte contro le 4 dei tedeschi e i 4 pareggi tra cui gli 0-0 a Euro’96.
E in vista del 20° scontro, in programma stasera, Antonio Conte ha intenzionbe di modificare il 3-4-3 visto contro la Spagna (possibile anche il ritorno alla difesa a 4). A centrocampo spazio alla coppia composta da Montolivo e Jorginho. Per l’attacco provato il tridente Zaza-Insigne-Bernadeschi anche se il faraone giallorosso El Shaarawy scalpita per una maglia da titolare.
Sul fronte opposto, Loew presenta una Germania schierata con il 4-2-3-1, nel quale il terzetto offensivo Muller-Ozil-Schurrle agirà alle spalle di Mario Gotze. Non ci sarà la sfida NeuerBuffon, poichè il primo ha accusato problemi di stomaco e salterà la gara (Ter Stegen l’indiziato principale per la sua sostituzione).

LE PROBABILI FORMAZIONI:
Germania (4-2-3-1): Ter Stegen; Mustafi, Ginter, Hummels, Hector; Kroos, Khedira, Bellarabi, Draxler, Mueller; Goetze.
Italia (3-4-3): Buffon, Darmian, Bonucci, Acerbi; Florenzi, Montolivo, Thiago Motta, Giaccherini; Bernardeschi, Zaza, Insigne.

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