Germania e Polonia in testa al Gruppo C. Domate Irlanda del Nord e Ucraina

Germania a fatica, domata l'UcrainaPronostici rispettati nella prima giornata del Girone C di Euro 2016: sia Polonia che Germania, infatti, volano in testa al proprio raggruppamento a quota 3 dopo aver superato, rispettivamente, 1 a 0 l’Irlanda del Nord e 2 a 0 l’Ucraina. Milik regala i primi tre storici punti alla nazionale biancorossa, Mustafi e a tempo scaduto Schweinsteiger consentono ai Panzer tedeschi di piegare un’Ucraina battagliera e più volte pericolosa prima di cadere al tappeto.
Partiamo, però, dal pomeriggio, e dalla vittoria di misura della Polonia, la prima in una Fase Finale continentale (alla terza partecipazione). Il fuoriclasse del Bayern, Lewandowski, resta a secco, ci pensa allora il bomber dell’Ajax a trovare il gol da tre punti contro l’Irlanda del Nord: controllo e interno sinistro letale per McGovern e primo sigillo ad Euro 2016 per questo delizioso bomber di appena 22 anni.
Gli irlandesi del Nord, schierati con un 4-5-1 ultradifensivo, non riescono a reagire allo svantaggio e producono solamente una rovesciata dell’ex palermitano Lafferty, nell’ultima mezz’ora di gioco, che non fa male ai polacchi. Quasi a tempo scaduto, infine, capitan Davis non trova per un soffio la rete del pareggio, mancando l’appuntamento con il tap-in decisivo.
La Germania, invece, vince ma non convince, soprattutto in difesa. La formazione di Löew regola 2-0 l’Ucraina, nel combattuto e divertente match del Pierre Mauroy di Lille: vantaggio dopo 19 minuti realizzato dall’ex blucerchiato Mustafi, di testa, poi il sigillo finale in pieno recupero firmato Schweinsteiger. Nel mezzo, però, un’Ucraina protagonista di una prestazione encomiabile, che si è scontrata con Neuer e le sue parate, ma anche con il salvataggio sulla linea di Boateng, nel primo tempo, quando ormai il gol dell’1 a 1 sembrava materializzarsi.
Nella ripresa poi la formazione di Fomenko è calata alla distanza, sovrastata dal vigore atletico e tecnico della Germania, incapace però di chiudere definitivamente il match. Fino al 92′ quando a siglare la fine ci pensa il gol di capitan Schweinsteiger: il centrocampista del Manchester United realizza il 2 a 0 (24° centro per lui in nazionale, arrivato dopo un digiuno di quasi un lustro, ndr) con un destro accarezzato in corsa che non lascia scampo a Pyatov, comunque tra i migliori in campo nella nazionale di Fomenko. Festeggiano i campioni del mondo, ma la prestazione non è stata la migliore, soprattutto in difesa dove più volte si sono aperte falle preoccupanti, che l’Ucraina non è riuscita a sfruttare.

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