GCC Club Cup 2015

al shabab vince il terzo trofeoSi sono spenti i riflettori sulla trentesima edizione della Coppa dei Campioni del Golfo Persico. Squadre di Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Oman, Qatar, Kuwait e Arabia Saudita si sono affrontate nella fase iniziale con partite di andata e ritorno.
I molti gol di marca straniera, prevalentemente sudamericana e africana, hanno caratterizzato il torneo: 5 quelli dei brasiliani Rodrigo Tabata, Henrique Luvannor e Thiago Fernandes. Non troppo entusiasmante la coppa, invece, per l’ex livornese Paulinho: oltre ad essere stato subito eliminato con l’Al Arabi, un palo ed un rigore fallito gli hanno anche precluso la possibilità di entrare nella classifica marcatori.
Perdendo il derby emiratino con l’Al Shabab, i campioni in carica dell’Al Nasr si sono fermati alle semifinali, mentre nell’altro match erano gli omaniti dell’Al Seeb a prevalere sui qatarioti dell’Al Rayan.
Finalissima all’Al Seeb Stadium fra le due compagini, già affrontatesi nel girone di qualificazione quando il club di Dubai si impose sia in casa (4-0) che fuori (1-3). In cerca della prima incoronazione l’Al Seeb del tecnico siriano Emad Dahbour, terzo titolo nel mirino, invece, per l’Al Shabab guidato dal brasiliano Caio Junior.
Dopo un primo tempo concluso con un nulla di fatto, la partita si accende negli ultimi minuti: all’83esimo l’attaccante Luvannor, su passaggio di Villanueva, porta in vantaggio l’Al Shabab mentre in pieno recupero è Haitham Al Muharrami a pareggiare e prolungare cosi la finale ai calci di rigore. E qui sale in cattedra Salem Abdullah, portiere dell’Al Shabab, che, bloccando due tiri dal dischetto, diventa l’eroe del match e consegna la coppa ai compagni. (Max d’Amato)

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