Game over per Gasperini. Ufficiale l’esonero, per il dopo pronto Ranieri

Questa volta è davvero game over, non ci sono altre chance da giocarsi e tantomeno ne verranno concesse da Massimo Moratti allo sconfitto Gasperini, che quest’oggi è stato esonerato dalla panchina nerazzurra, dopo l’ennesima, brutta, sconfitta ieri sera con il Novara per 3-1.
Questo il comunicato stampa apparso sul sito ufficiale dell’Inter “F.C. Internazionale comunica che stamane, al centro sportivo di Appiano Gentile, l’allenamento della prima squadra è stato diretto da Daniele Bernazzani e Giuseppe Baresi. La Società ringrazia Gian Piero Gasperini per l’impegno dimostrato nello svolgimento dell’incarico, manifestando il proprio rammarico per l’interruzione del rapporto tecnico“.
Quel rammarico che non è sinonimo di rancore, ma che rappresenta per Gasperini un fallimento, un sogno sfumato troppo velocemente, un esonero che brucia e si vede dallo sguardo affranto con cui si presta alle interviste fuori da Appiano Gentile. Esce con la sua macchina dai cancelli del centro nerazzurro e per un istante esita a fermarsi: l’orgoglio, il dispiacere, il sentimento di delusione nell’aver mancato di concretizzare il lavoro estivo, le idee studiate a freddo per vincere.
Ma i risultati sono mancati e questo determina e condiziona una scelta. Si può leggere la verità di un uomo guardandolo dritto negli occhi e Gasp non è da meno a questa legge: c’è un velo di commozione nello sguardo e un tremore nella voce. E ancora quel rammarico, che pesa come un macigno. La roulette non smette di girare e per qualcuno il gioco può ricominciare: tutti si staranno chiedendo chi sarà il sostituto di Gasperini ed è stato fatto il nome di Delio Rossi, che ha recentemente rifiutato il richiamo di Zamparini a Palermo, ma si è fatto anche quello di Claudio Ranieri, che al momento sarebbe il più quotato, vista l’esperienza dal Chelsea, alla Juventus e ultima alla Roma, ma nel cui passato ci sono anche Fiorentina, Atletico Madrid e Valencia.
Quest’ultima squadra lo accomuna ad un altro allenatore in lista nel taccuino di Moratti e Branca: Sanchez Flores, che ha allenato il Valencia e vanta lo stesso procuratore di un altro tecnico spagnolo, passato per una breve e insipida avventura in casa Inter, Rafa Benitez, che non ha mai legato con la Milano nerazzurra. Un altro nome accattivante, ma che parrebbe già accantonato, è quello di Luis Figo, mentre il sogno di Moratti di avere Baggio è più che altro una chimera, irrealizzabile dunque. (Paola Prina)

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Speak Your Mind

*