Furia Pinilla, gol e assist dell’ex rosanero. Il Palermo cade a Cagliari

Pinilla mortale contro il PalermoDopo la rimonta del Milan sull’Udinese, materializzatasi nel pomeriggio, ieri sera abbiamo assistito alla meritata vittoria del Cagliari sul Palermo per 2 a 1. Decisivo, ai fini del successo dei sardi, il grande ex del match, Mauricio Pinilla, autore del vantaggio e protagonista nell’azione del raddoppio, firmato da Dessena. L’uruguagio Hernandez, al rientro dopo un lungo stop per infortunio, suona la carica per i siciliani trasformando il rigore del 2 a 1 ma il Palermo non evita il ko.
Lo hanno “scaricato” a fine dicembre, ieri ha dimostrato che forse avrebbe meritato un’altra chance al Barbera. Il bomber cileno Pinilla applica la legge dell’ex e condanna il “suo” Palermo alla sconfitta dopo 4 risultati utili consecutivi. Il Cagliari si conferma quasi impenetrabile tra le mura amiche del Sant’Elia e, con questo successo, raggiunge il Genoa a quota 30, ad un pounto proprio dai rosanero di Mutti.
Passando al match non era stata buona la partenza per il Cagliari (costretto a fare a meno di Pisano prima dell’inizio, ndr). Infatti, dopo cinque minuti, fuori Cossu (nella ripresa dovrà uscire anche capitan Conti per uno scontro con Astori) per il riacutizzarsi di un fastidio all’adduttore avuto in settimana. Una tegola non da poco per i sardi che, però, ne guadagnavano dal cambio: infatti in campo ci va uno scatenato Ibarbo (altro giovane e talentuoso attaccante colombiano), che sarà protagonista importante del successo isolano con la sua velocità e le sue giocate.
Primo tempo giocato a buoni ritmi, con il Palermo che risponde colpo su colpo agli avversari in questo derby isolano, ma deve ringraziare anche Viviano, decisivo sul colpo di testa di Pinilla. Nella ripresa, all’11’ deliziosa triangolazione Ibarbo-Thiago Ribeiro, scatto incredibile del colombiano e zampata di Pinilla a porta vuota per l’1-0.
Le mosse di Mutti (dentro Migliaccio, Hernandez e Vazquez, fuori Bertolo, Zahavi,e Budan nel giro di sette minuti) non sortiscono gli effetti sperati e, anzi, al 36′ arriva il 2-0 di Dessena. Il centrocampista, tornato a Cagliari nel mercato invernale, insacca dopo una punizione di Pinilla respinta corta da Viviano.
Un’ingenuità del rossoblù Perico (fallo di mani in area) riapre (o sembra riaprire) la partita nel finale con Hernandez che trasforma il rigore del 2 a 1. Ma è troppo tardi per la squadra siciliana che, nonostante il forcing finale, esce sconfitta dal secondo anticipo saturnino della Serie A. Cagliari pimpante e in grande crescita, Ballardini (altro ex) può essere soddisfatto.

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