Francia: Pugno duro della disciplinare, Anelka fermato per 18 match. 5 a Evra, 3 a Ribery

Il responso della Commissione Disciplinare francese, nei confronti dei “galletti ribelli”, autori dell’ammutinamento ordito contro Domenech durante i Mondiali sudafricani, è stato durissimo. Tirava aria di punizione esemplare, per i vari Anelka, Ribery, Evra, e così è stato.
L’attaccante del Chelsea, protagonista di atteggiamenti poco oxfordiani nei confronti del mister, apostrofato anche pesantemente (“Va te faire enculer, sale fils de pute!“, è inutile tradurre il pensiero rivolto al tenico francese dal focoso giocatore) durante la breve avventura della Francia ai campionati del mondo, e tra i fomentatori della rivolta, è stato squalificato per 18 partite della Nazionale.
Ma il pugno di ferro della disciplinare transalpina non si è fermato al gigante dei Blues. E la mannaia è calata su altri tre nazionali: 5 gare di squalifica a Patrice Evra, 3 a Franck Ribery e una a Jeremy Toulalan (nessuna sanzione invece per Abidal, le cui spiegazioni hanno evidentemente convinto l’organo di giustizia sportivo francese). Tutti i calciatori puniti sono colpevoli di essersi uniti nella ribellione alla guida tecnica e di aver manifestato la volontà di boicottare l’ultimo allenamento in Sudafrica.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Speak Your Mind

*