Francia e Inghilterra non si fanno male. Lescott-Nasri e poi solo sbadigli

A fotografare questo Francia-Inghilterra, sfida inaugurale del Girone D, basterebbe un’immagine apparsa per pochi secondi sugli schermi europei; un grasso tifoso francese, completamente addormentato sulle tribune della Donbass Arena di Donestk.
Peccato che la noia in realtà non sia durata solo pochi secondi ma novanta e passa minuti. Deludenti a dir poco francesi e inglesi, apparsi lenti e senza idee, incapaci di produrre uno spunto degno del loro blasone. Confermati dunque i dubbi e difficoltà della vigilia per le due nazionali, alle prese con tanti problemi.
L’Inghilterra di Hodgson è arrivata in Ucraina con assenze che hanno messo fuorigioco i giocatori migliori (Lampard su tutti) e con Rooney costretto a guardare i primi due match per la sciocca squalifica rimediata nelle qualificazioni.
Troppo acerbi i vari Young, Welbeck e Chamberlain, il vecchio Roy ha badato soprattutto a non prenderle nella sfida con un altro ex interista Laurent Blanc che dal canto suo dimostra di essere ancora lontano dall’aver trovato il bandolo della matassa in questa giovane ma interessante formazione francese.
Ai punti, hanno fatto sicuramente di più comunque i galletti, partiti in maniera incoraggiante, hanno messo in mostra un gioco fatto di tanto possesso palla e fraseggi stretti in stile Barcellona (ma con qualità ed efficacia decisamente inferiore).
Manovra però spesso apparsa troppo lenta, quasi stagnante, rare le accelerazioni di Ribery (comunque il migliore tra i blues) e Nasri, assente Malouda, pochi i palloni giocabili per Benzema, costretto quasi a soffocare le sue enormi potenzialità nel grigiore del match. Al primo affondo vero però, è l’Inghilterra a passare alla mezzora quando il “frontone” di Lescott impatta perfettamente il cross di Gerrard battendo Lloris.
La reazione francese è veemente e per pochi minuti si assiste ad una gara più vivace. Diarra di testa impegna Hart, poco dopo è Benzema a trovare la respinta del portiere inglese che però si fa trovare impreparato sul destro dal limite di Nasri, altro gol marchiato Citizens per l’1-1.
E’ solo un fuoco di paglia però, la gara non decolla e nella ripresa se possibile il ritmo si abbassa ulteriormente nonostante l’afa attenui la morsa su Donetsk. Ci prova con più convinzione la Francia, pericolosa col gran destro da fuori di Benzema e, soprattutto, con la bella iniziativa di Ribery che per poco non beffa Hart sul primo palo. Alla fine francesi e inglesi si accontentano del male minore, ma per fare strada in questo europeo dovranno fare molto ma molto di più. (Marco Formato)

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