Francia a valanga sulla Svizzera. Enner Valencia lancia l’Ecuador

Francia a valanga sulla SvizzeraLa Francia non scherza. Questa volta la Marsigliese canta e anche forte e il 5 a 2 finale con il quale i galletti travolgono la Svizzera dimostra la grande voglia di riscatto della nazionale allenata da Didier Deschamps. Manca l’aritmetica per la qualificazione dei transalpini ma ormai possiamo dirlo, la Francia c’è! E ci vuole essere anche l’Ecuador di Rueda che supera l’Honduras 2 a 1 grazie al solito Enner Valencia, attaccante del Pachuca, giunto a tre reti nel Mondiale, e torna in corsa per un posto negli ottavi (anche se nell’ultima sfida dovrà vedersela proprio con i francesi, ndr). Inutile la firma honduregna di Costly per il momentaneo 1 a 1.
Deschamps non si scompone, di fronte al maestro Hitzfeld (due Champions vinte in carriera, ndr) e, con grande personalità, opta per l’esclusione di Pogba (ritenuto ancora “poco maturo”, ndr) in favore di Cabaye, e di Griezmann, sostituito da Giroud.
E proprio il Gunners si rende subito protagonista, con la rete dell’1 a 0. Valbuena centra in area per Giroud che chiama la palla a Varane e insacca. Behrami non riesce a tenerlo e lui, in elevazione, fulmina Benaglio.
Sempre Giroud si divora una grande occasione, ma Benzema recupera palla e lancia Matuidi che non lascia scampo a Benaglio, con una conclusione (non irresistibile) sul primo palo.
Lo stesso Benaglio prova a “riabilitarsi” e respinge un rigore di Benzema. La palla arriva a Cabaye che colpisce clamorosamente la traversa, con il portiere svizzero ancora in procinto di rialzarsi. La Svizzera è tutta in un gol annullato a Xhaka e in un tentativo orchestrato da Mehmedi e Shaqiri. Poco, insomma.
Così la Francia riparte all’attacco per il 3 a 0 che si materializza nel finale di frazione. Evra lancia in verticale Giroud che serve Valbuena sul secondo palo, tocco e palla in rete. Devastante Francia, Svizzera al tappeto.
L’inizio ripresa sembra prefigurare una reazione della nazionale elvetica. Bel destro di Dzemaili fuori di poco, poi Lloris salva su Mehmedi. Ma è tutta qui la nazionale di Hitzfeld. Il monologo è sempre francese e in sequenza arrivano il poker di Benzema, su assist di Pogba (con l’aiuto del liscio di Senderos) e il 5 a 0 firmato da Sissoko.
Finale d’orgolio svizzero: Dzemaili accorcia le distanze, ancor di più Xhaka con una conclusione di rara bellezza. Ma a gara giàin archivio. Vince e convince la Francia, Svizzera rimandata all’ultima sfida.

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