Finale: Barcellona-Manchester United, si ripete la sfida. Nel 2009 trionfò Messi

Una sfida che sa di rivincita quella di stasera allo stadio Wembley di Londra, che ha per protagonisti le due squadre migliori d’Europa e del Mondo. Finale di Champions League, Barcellona vs Manchester United, chi succederà all’Inter?.
Quest’ultimo ha un conto in sospeso con i blaugrana che nella finale del 2009 all’Olimpico di Roma, imponendosi con la loro superiorità tecnica e di palleggio, soffiarono da sotto il naso la coppa con le grandi orecchie a Rooney e compagni. A distanza di due anni ecco ripresentarsi la sfida: da un lato il gioco di Messi, dall’altro la potenza di Rooney.
Pep Guardiola da una parte, giovane e innovativo, Sir Alex Ferguson dall’altra, un’istituzione dello United. Il meraviglioso teatro di Wembley è il luogo migliore per decretare il nuovo campione d’Europa tra questi due club, perché nel vecchio impianto di questo stadio le due squadre conquistarono la loro prima coppa dei campioni e adesso si ripresentano con l’obiettivo di vincere la quarta.
Il bilancio alla vigilia dell’undicesimo confronto tra i due club è di un perfetto equilibrio: tre vittorie a testa e quattro pareggi. Due sono le finali che si sono contesi, quella di Roma, vinta dal Barcellona per 2 a 0 (goals di Eto’o e Messi) e la Coppa delle Coppe del 1991 a Rotterdam, il primo trofeo europeo di Ferguson già alla guida dello United. In caso di vittoria Ferguson diventerebbe l’unico allenatore nella storia del calcio ad aver vinto tre Champions League, come lui stesso dichiara: “voglio diventare unico”.
Le formazioni sembrano decise. Guardiola che ha a disposizione tutta la squadra, presenterà molto probabilmente il trio Messi, Villa e Pedro, a centrocampo Xavi, Busquets e Iniesta. Dubbi in difesa dove, oltre ai sicuri Dani Alves, Piquè e Victor Valdes, c’è il ballottaggio tra Mascherano e Abidal.
Più difficili invece le scelte per Ferguson che dovrà fare a meno di Fletcher. Se si affiderà al suo solito 4-4-2, Sir Alex dovrebbe mettere in campo il tandem d’attacco formato da Rooney e Hernandez, autori rispettivamente di 3 e 4 goal in quest’annata di Champions, a centrocampo l’intramontabile Giggs, Park, Valencia e Carrick. In difesa sembra essere certa la presenza di Vidic, Rio Ferdinand ed Evra. Si contendono invece la maglia dell’esterno destro i gemelli Fabio e Rafael insieme all’irlandese O’Shea. A proteggere la porta dei Red Devils, come sempre, l’olandese Van der Sar, che ha dichiarato di volersi ritirare dopo questa finale.
I precedenti tra queste due grandi squadre sono sicuramente da tenere di conto, però come dice uno spot della Nike, “Never look back, write the future”, un futuro, che questa notte,  sarebbe da campione d’Europa (Elisa Giansiracusa).

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