Figuraccia della Grecia di Ranieri, Far Oer in festa. Germania facile, Serbia ko

Ranieri e la Grecia, figuraccia contro le Far OerFlop pazzesco, nel quarto round di qualificazioni a Euro 2016, da parte della Grecia di Ranieri che, tra le mura amiche, cede di misura alle Far Oer (rete decisiva di Edmundsson al 61′), le quali invece si godono la prima storica vittoria nel girone di qualificazione. Nelle altre sfide di ieri sera poker facile facile per la Germania, contro Gibilterra, mentre Ronaldo fa felice il Portogallo e la Serbia cade rovinosamente in casa contro la Danimarca dopo essere passata in vantaggio per prima con il centrocampista del Cska, Tosic.
Partiamo, dunque, dal Gruppo F, dove invece del riscatto, tanto atteso, è arrivata la figuraccia, clamorosa, della Grecia di Claudio Ranieri, sconfitta per 1 a 0 dalle Far Oer. Già nel primo tempo, terminato sullo 0 a 0, si erano viste le avvisaglie di una serata disgraziata con l’occasionissima per gli ospiti, sventata dal portiere dell’Udinese, Karnezis.
Nella ripresa, poi, al 61′, l’azione che decide il match: sul tiro di Olsen, Edmundsson si fa trovare pronto per girare in rete la palla della prima storica vittoria nel girone. Kone ha, per due volte, la chance dell’1-1, ma dapprima manda alto (tiro deviato), poi la sua conclusione sbatte contro la traversa.
Grecia, dunque, sempre più ultima a 1 punto, mentre la Romania supera 2 a 0, con la doppietta di Papp, l’Irlanda del Nord, e si issa in vetta al raggruppamento con 10 punti in 4 gare. Vittoria di misura, preziosissima, anche dell’Ungheria sulla Finlandia: la rete di Gera, nella ripresa, regala ai magiari i 7 punti e il sorpasso in classifica sulla compagine nordica, che resta ferma a 4.
Passando al Gruppo D, dopo il poker in Georgia, alle 18, della Polonia, sempre più capolista del raggruppamento con 10 punti, arriva la risposta, in scioltezza, della squadra di Löw: Gibilterra, ultima nel girone a 0 punti, è una passeggiata, come dimostra il 4 a 0 finale dei tedeschi, deciso dalla doppietta di Muller e dalle reti di Gotze e l’autogol di Santos. Quello che ci vuole per rimettersi in carreggiata dopo un inizio mediocre (una vittoria, con la Scozia, una sconfitta, con la Polonia, e un pari con l’Irlanda) e restare a -3 da Lewandowski e compagni.
A Glasgow, la Scozia batte l’Irlanda e la raggiunge a quota 7 al secondo posto, insieme alla Germania. Arriva da corner la rete del successo: azione davvero bella, impreziosita dal tacco di Brown e dal destro a giro di Maloney, imparabile per il portiere avversario.
Infine, nel Gruppo I, ci pensa il solito Cristiano Ronaldo a risolvere i problemi offensivi del Portogallo che costruisce tanto, contro l’Armenia, ma non finalizza adeguatamente. Una zampata della stella del Real Madrid al 27′ del secondo tempo decide la gara e manda il Portogallo a quota sei dopo 3 partite: una sconfitta con l’Albania e due vittorie, entrambe firmate CR7.
Nel silenzio dello stadio di Belgrado, squalificato dopo i fattacci di SerbiaAlbania, la rete iniziale di bsembra far pensare ad una serata felice per la nazionale serba. Ma, poi, l’ex Juve, Bendtner, si scatena e con una doppietta, intervallata dal 2 a 1 firmato da Kjaer, perfeziona il colpaccio degli scandinavi. La Danimarca vince in casa della Serbia e sale al primo posto del girone con 7 punti, dopo 4 gare, davanti al Portogallo che ha sei punti ma una sfida in meno.

Speak Your Mind

*