Festa scudetto per la Juve contro il Cagliari. In serata Milan-Roma

Stadium esaurito, Festa Scudetto per la JuveStadium esaurito per la Festa Tricolore che inizierà alle 18, allo start dell’anticipo tra Juventus e Cagliari. In serata, invece, Roma a San Siro, contro il Milan, per continuare a difendere, dagli assalti di Lazio e Napoli, la seconda piazza che vale l’accesso diretto alla prossima Champions.
Grazie alla sospensione della sanzione (curva Sud chiusa per la bomba carta esplosa in occasione del derby, ndr) fino al 22 Maggio, decisa dalla Corte d’Appello Sportiva della Figc (sono stati disposti nuovi accertamenti istruttori da parte della Procura federale), il settore sarà aperto e dunque scatteranno, in maniera piena, i festeggiamenti, davanti al popolo bianconero, per il 4° titolo consecutivo conquistato matematicamente grazie al successo di Genova.
Di fronte un Cagliari con l’acqua alla gola, terzultimo a 27 punti e obbligato a far punti per recuperare i 6 di gap dall’Atalanta, che la precede a 33 ed evitare così la retrocessione. Gli appuntamenti recenti, però, tra Juve e Cagliari non fanno sorridere i sardi, infatti nei 10 precedenti solo 2 punti per la formazione isolana, che non ha mai vinto e che ha incassato ben 8 sconfitte (2,5 gol di media per la Juventus contro la compagine rossoblù, ndr).
Così come il conto totale, sfavorevole sempre agli isolani. Sono 70, con quella odierna, le sfide tra Juve e Cagliari in Serie A, con 33 affermazioni della Vecchia Signora, 11 quelle dei sardi, 25 invece i pareggi.
In vista del decisivo appuntamento Champions del Bernabeu contro il Real (in palio la finale di Berlino, all’andata 2 a 1 per i bianconeri a Torino, ndr) Allegri farà ampio turnover, lasciando a riposo i big, tra i quali l’Apache Tevez. Spazio dunque a Pepe, Coman e all’ex Matri (36 reti in 125 presenze con i rossoblù) in avanti. Si rivede Pogba che dovrebbe disputare un tempo dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori per un paio di mesi.
Cagliari invece senza M’Poku e Dessena, squalificati, al rientro invece Cossu, il cui impiego dall’inizio però non è così scontato. In avanti, a cercare di far male a Buffon, ci sarà Farias, e insieme a lui il croato Cop (Sau si accomoderà un’altra volta in panchina), Conti torna a guidare il centrocampo sardo.
Passando alla sfida serale, la Roma di Garcia, reduce da due vittorie consecutive (3 a 0 a casa del Sassuolo, 2 a 0 all’Olimpico contro il Genoa), cerca il terzo sigillo per continuare a difendere, dagli assalti delle inseguitrici, il secondo posto, fondamentale in ottica Champions.
Match comunque non semplice (Il bilancio dei precedenti, nel tempio milanese, pende decisamente dalla parte del Diavolo, che ha vinto per 44 volte, i pareggi sono stati 19, mentre i colpi esterni della Roma 16), per i giallorossi, attesi a San Siro da un Milan che, sebbene stia vivendo la stagione più difficile della sua storia, avrà comunque desiderio di chiudere dignitosamente l’annata e di togliersi una soddisfazione contro lo squadrone capitolino.
Pippo Inzaghi conferma Destro (voglia di rivalsa?) punta centrale, con Bonaventura e il giapponese Honda ai lati. Dall’altro lato la formazione giallorossa risponde con Doumbia (a segno nelle ultime due gare), schierato avanti insieme a Ibarbo e Gervinho. Torosidis terzino sinistro, Florenzi confermato a destra. A centrocampo, infine, Pjanic De Rossi e Nainggolan. Arbitra la sfida il ternano Tagliavento.

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