Euro 2012, Radio uno e Mamma Rai vestite a festa come il Narodowy di Varsavia

Certo che avere due partite al giorno da seguire, oltre ad essere un sogno che si realizza per schiere di calciofili, è anche più comodo per poterle seguire, invece che averne sette come nei mondiali o dieci come in campionato.
Anche per questo, forse, Radio Uno presenta ai nastri di partenza di Polonia-Grecia, sfida inaugurale di Euro 2012, le voci più nobili del racconto calcistico per radio: Riccardo Cucchi ed Emanuele Dotto, due in un colpo solo, mica male. Le nostre orecchie ringraziano. Hanno fatto vivere a molti che erano incolonnati nel traffico, la cerimonia di apertura ed ascoltandola, sembrava di vederla. Bravi e grazie.
Mamma rai, che gongola per avere i diritti di tutto l’euro pacchetto, appare invece (ultimamente accade molto spesso) molto scontata nella scelta degli ospiti indicati a narrare il nuovo Euro. Bello lo studio ed il colore viola che fa da sfondo, ottima la grafica, fresca e colorata, ma sinceramente vedere ancora il faccione di Enrico Varriale che abbozza delle analisi quando l’Euro è iniziato da nemmeno mezz’ora è triste: ma non esiste qualcun altro, magari un volto nuovo?
Il volto di Bacconi però, l’espertone di tattica, non può mancare, sempre pronto ad analizzare anche quanti centimetri passano tra la diagonale della Russia e l’ultimo molare di Rosicky. Non di solo tattica vive il tifoso. Menomale che a notti europee c’è Gene Gnocchi che crea un nuovo teatrino, sdrammatizza e fa ridere un po’. In fondo il calcio non va preso troppo sul serio.
Seriamente sembra prenderlo la Russia che in novanta minuti fa tre grandi cose: umilia l’avversario. Dicevamo di Cech, chissà come deve essere passare in meno di venti giorni dal trionfo della Champions al tonfo alla prima dell’europeo. Gioca benissimo e si candida come rivelazione, se non protagonista di questo torneo che ieri ha aperto il sipario. il grande scrittore Dostoevskij ed il grande portiere Yashin, sono avvisati da lassù: non possono perdersi le prossime partite della Russia. Stasera, invece occhi puntati sui blancos, contro in GermaniaPortogallo: Ronaldo ed Ozil. Ne vedremo delle belle (Luca Savarese)

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Speak Your Mind

*