Euro 2012, Germania cinica, Portogallo ko. Decide un colpo di testa di Super Mario Gomez

Non incanta, soffre anche gli avversari, ma alla fine trova il colpo del ko, firmato Mario Gomez. La Germania di Loew, una delle candidate principali alla vittoria finale di Euro 2012, parte con il piede giusto (a differenza dell’Olanda, sconfitta dalla Danimarca) in Ucraina e grazie al colpo di testa del bomber del Bayern, manda ko il Portogallo di Cristiano Ronaldo.
Un’inzuccata del “torero” regala ai tedeschi tre punti fondamentali, contro un Portogallo che non ha mostrato timori reverenziali e che ha messo in difficoltà i tedeschi, ha colpito due traverse e ha fallito, sempre per un soffio, il guizzo del pareggio con il fuoriclasse del Real Madrid.
E’ stata davvero una vittoria tedesca, senza fronzoli, cinica. I tedeschi non hanno, sicuramente, mostrato un grande gioco, ma la solita determinazione e forza di carattere che, in questo caso, è servita per piegare la nazionale di Paulo Bento. Proprio nel momento in cui Klose (che ieri ha compiuto 34 anni, ndr) era pronto per il cambio, è arrivato lo stacco imperioso di Mario Gomez che ha trafitto Rui Patricio e deciso la sfida a favore dei teutonici.
Il Portogallo, sconfitto nel punteggio ma non nella prestazione, può rammaricarsi per la traversa (con palla sulla linea di porta, ndr) colpita da Pepe alla fine della prima frazione, e per l’altro legno (parte alta della traversa) sul quale è finito il pallone crossato da Nani, e seguito solamente dallo sguardo di un impietrito Neuer, bravo sulla stoccata di Ronaldo.
Perde Ronaldo, cade all’esordio il Portogallo, chiamato ora a rifarsi contro l’altra delusa di quest’inizio di Girone B, l’Olanda di Robben e Van Persie. Vince, invece, la Germania che, se anche non incanta, conquista i tre punti. E questo è quello che contava.

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