El Shaarawy al Milan, ci siamo. Il piccolo faraone alla corte di Allegri

Il piccolo faraone” coronerà il suo sogno di giocare nel Milan. L’affare tra Genoa e Milan sembra ormai fatto.
Nel pomeriggio Stefan El Shaarawy, protagonista di un’ottima stagione nelle file del Padova (girato alla società veneta dai rossoblu), indosserà ufficialmente la maglia rossonera. La Florio, agente del diciottenne italo-egiziano ha affermato che il club di Via Turati ha preso Stefan con la formula della comproprietà ed andrà subito al Milan senza ulteriori prestiti. L’accordo prevede che il Milan versi circa 7 milioni di euro per la metà del cartellino del giovane più la cessione, per metà, di Merkel.
Il nuovo attaccante del Milan (papà egiziano e mamma savonese), che in questi giorni sta studiando per l’esame di Stato, muove i suoi primi passi nel Legino e a soli 11 anni indossa la maglia rosso-blu in Serie A ma vive l’ultima annata con la maglia del Padova (25 presenze e 7 goals), sfiorando la promozione con i veneti. Ora ha 18 anni e molti lo considerano già un campione, nonostante la giovanissima età. Claudio Onofri, ex CT del Genoa, lo ha paragonato (forse esagerando) a Neymar, mentre il suo agente rivede in lui Kakà e Pato, due campioni veri. Avendo deciso di sposare la nazionalità italiana, anche Cesare Prandelli ha mostrato particolare interesse per questo giovane ragazzo.
Ma che ruolo svolgerà nel Milan? La Gazzetta dello Sport ha dichiarato “E’ impossibile pensare che un top team come il Milan possa puntare direttamente su un diciottenne. Si tratta di un acquisto di prospettiva. Avrà bisogno di tempo per crescere, la sua struttura fisica andrà potenziata e sicuramente migliorata”. Dovrà crescere ancora certo, ma El Shaarawy è un giocatore completo. Destro naturale, veloce, forte nel dribbling e capace di ricoprire più ruoli, dall’ala al trequartista, dal centrocampista esterno alla seconda punta. Pato è avvisato (Elisa Giansiracusa).

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