E’ il Germania-Argentina day. Chi alzerà la Coppa del Mondo 2014?

Germania-Argentina ultimo atto di Brasile 2014Quattro anni di attesa, un mese di gioco e tante polemiche ma alla fine siamo arrivati al capolinea. Questa sera ore 21 (in Italia) si affronteranno Germania e Argentina nell’ultimo capitolo di questo Brasile 2014 per “litigarsi” il titolo più ambito, la Coppa del Mondo. Al Maracanà di Rio de Janeiro si scriverà un altro capitolo della storia mondiale, un capitolo che già parla della disfatta del Brasile padrone di casa che non riesce neanche ad arrivare sul podio incassando tre reti dall’Olanda.
Le due squadre arrivano con stati d’animo diversi e con fatiche diverse, in semifinale la Germania può vantare la goleada inflitta al Brasile per 7 a 1 che porta il morale alle stelle e avendo giocato solo 90 minuti, mentre l’Argentina ha dovuto affrontare i calci di rigore contro l’Olanda dopo aver giocato 120 minuti. I panzer tedeschi hanno anche il miglior attacco di questo campionato con 17 reti (uno ogni 34 minuti), 7 solo in semifinale, e con un grande gioco di squadra, che si nota anche dal fatto che tutte le reti segnate sono state realizzate dall’interno dell’area di rigore, e maggiore concretezza a differenza dell’Albiceleste che ha segnato 7 goal (uno ogni 64 minuti) con una media di 15.8 azioni offensive a partita (la Germania 14).
L’Argentina dal canto suo ha subito solo tre goal in tutto il mondiale e solamente nel girone con Romero che ha 373 minuti di imbattibilità, a soli due minuti dal record di imbattibilità per un portiere argentino, grazie anche all’aiuto di uno stratosferico Demichelis e di un Mascherano che fino ad ora è riuscito a recuperare ben 274 palloni.
Sette sono i precedenti che vedono di fronte queste due compagini (con questa sono otto gli incontri, ed è la terza finale), che vedono la Germania con quattro vittorie l’Argentina con tre e due pareggi.
Il primo incontro tra le due squadre ci fu in Svezia nel 1958 nei gironi, prima vittoria per la squadra europea che dopo aver subito il goal del vantaggio argentino riesce a rimontare e vincere per 3-1. Il secondo incontro va in scena in Inghilterra nel 1966 sempre nei gironi con un pareggio a reti inviolate. Ancora un pareggio nel 1974 in Germania, che sarà anche l’unico punto conquistato dalle due nazionali nella seconda fase a gironi.
In Messico 1986 va in scena per la prima volta una finale tra i panzer tedeschi e l’Argentina, una partita scoppiettante che vede l’Albiceleste andare in vantaggio per 2 a 0 con i goal di Brown e Valdano. La Germania tira fuori l’orgoglio e riesce a trovare il pareggio a dieci minuti dal triplice fischio, con i goal di Rumenigge e Voeller, ma una magia di Maradona pesca Burruchaga che sigla il 3 a 2 con vittoria del titolo mondiale.
Bastano quattro anni per la rivincita tedesca, siamo a Italia 90 e questa volta sarà la Germania a portarsi a casa il titolo. Dopo una partita brutta, esasperata e nervosa, risolve tutto Brehme su rigore (intervento di Sensini su Voeller), un penalty che a vista di molti non doveva essere assegnato.
Arrivando al presente queste due squadre si sono affrontate anche nelle ultime due competizioni, Germania 2006 e Sud Africa 2010, e a trionfare è stata sempre la Germania.
Nel nostro piccolo anche la bandiera italiana verrà rappresentata, infatti la finale sarà arbitrata dal fischietto bolognese Nicola Rizzoli che – terzo arbitro italiano a vivere questa emozione – si gusterà la prima finale mondiale. C’è da sottolineare che nelle due precedenti finali arbitrate da un italiano , Gonella nel 78 e Collina nel 2002, tutte e due le volte ha vinto una squadra sudamericana.
Sarà una finale tutta da seguire: la Germania è una macchina da goal e l’Argentina ha il potere di riuscir a far giocare nel peggiore modo le squadre avversarie. L’ago della bilancia sarà il controllo del centrocampo e lo spazio che la squadra di Loew lascerà a Messi che ancora deve farci vedere, eccezion fatta per alcuni istanti, di cosa è veramente capace.
Questa serà per la prima volta ci saranno anche due papi a vedere la finale. Chi vincerà Ratzinger o Bergoglio? Vedremo. Buona Finale cari lettori… (Claudio D’Adamo)

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