E’ arrivato il giorno di Italia-Inghilterra. Le ultime sulle formazioni

Italia-Inghilterra, sfida tra bad boys Balotelli-RooneyE’ arrivato il giorno di Italia-Inghilterra, attesissimo quarto di finale (l’ultimo in programma), che svuoterà le strade dello stivale e riempirà le case ed i locali del belpaese.
Nessuno, stasera alle 20 e 45 vorrà essere come il ragioner Ugo Fantozzi che, impossibilitato all’ultimo di godersi davanti alla tv con tanto di birra e frittatone Italia-Inghilterra del 1973 perchè improvvisamente invitato ad assistere alla proiezione del film la corazzata Potemkin, bussa ad una finestra e chiede, scusi, chi ha fatto palo?
Stasera tutti saranno con gli azzurri, prolungamento dei polmoni, ricambio di energie: 30 e più milioni con undici e più azzurri. Impressionante la serenità, atipica in un momento storico dalle facili facce cupe, di Cesare Prandelli, che conferma di essere sereno, di non avere nessun tipo di pressione addosso.
Papà dei suoi ragazzi, fino alle fine: “lasciamo che i nostri ragazzi esprimano le loro emozioni senza paura e si mostrino per quello che sono“. E allora a Kiev, sul prato dello stadio Olimpisky, esprimiamo tutte le nostre emozioni, non lasciamone negli spogliatoti nemmeno una e mostriamoci per quello che siamo: una nazionale rinnovata nello spirito e corroborata nel gioco, figlia delle fresche idee di Cesare e dei nuovi stimoli di volti nuovi e pieni di vita: come quelli di Ignazio Abate che correva pochi anni fa in serie B, come quello di Bonucci, oggi più che mai chiamato a dirigere con Barzagli una retroguardia a quattro.
Una cosa è certa: non siamo arrivati qui per merito dei moduli ma per il modo con il quale li abbiamo interpretati, non facendoli mai prevalere su quello che volevamo creare e proporre. Di fronte una nazionale inglese che non è il Brasile del 70 ma neanche un signor nessuno: va presa con la giusta intensità, con gran rispetto, senza pensare nè che loro sono più forti nè che non sono nessuno, sono l’Inghilterra ma noi siamo un’Italia che, forse come non mai, prima che pensare, desidera, sente, fiuta l’occasione di raggiungere la gloria. (Luca Savarese)

Così in campo:
ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Balzaretti, Bonucci Barzagli Abate; Pirlo De Rossi Marchisio; Montolivo; Cassano Balotelli. A disp.: De sanctis, Sirigu, Maggio, T. Motta, Nocerino, Borini, Giovinco, Diamanti, Giaccherini, Di Natale, Ogbonna. Ct: Cesare Prandelli.
INGHILTERRA (4-3-1-2): Hart; Johnson Terry Lescott Cole; Milner Parker Gerrard Young; Welbeck, Rooney. A disp.: Green, Butland, Kelly, Baines, Jones, Jagielka, Henderson, Downing, Walcott, Oxlade-Chamberlain,Defoe, Carroll. Ct: Roy Hodgson.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Speak Your Mind

*