Dybala-Sturaro, rimonta Juve contro il Bayern. Doppio Messi, Arsenal ko

Sturaro firma il 2 a 2 della JuventusLa Juventus soffre, va sotto due volte, ma con grande grinta e cuore rimonta il Bayern e chiude sul 2 a 2 nell’andata degli ottavi di Champions League. Dybala e Sturaro firmano le reti che rimandano il discorso qualificazione a Monaco di Baviera dove però la squadra di Allegri sarà chiamata all’impresa per poter passare il turno. All’Emirates, invece, successo “all’inglese” del Barcellona che piega 2 a 0 l’Arsenal grazie alla doppietta di Messi e ipoteca la qualificazione.
Gara dai due volti quella dello Stadium: 60 minuti di dominio Bayern, con i tedeschi a tratti incontenibili e in rete due volte, grazie alle firme di Muller (che realizza l’1 a 0 dopo aver fallito una clamorosa occasione a pochi passi da Buffon, ndr) e Robben (con il suo solito magico sinistro).
Poi, complice un errore di Kimmich, titolare a causa dell’assenza di Badstuber, e un bel duetto MandzukicDybala, la Juventus torna in gara (prima rete in Europa per il talentuoso attaccante argentino, ndr). L’inerzia della sfida si sposta dalle parti del team bianconero che, con grande grinta, trova anche il pari (dopo averlo sfiorato con Pogba e Cuadrado) grazie a Sturaro il quale, in spaccata, sulla torre di Mandzukic, anticipa lo stordito Kimmich e trafigge Neuer.
Sulle ali dell’entusiasmo la Juve va vicina anche al 3 a 2. Pogba manda alto un colpo di testa da buona posizione e Bonucci calcia al volo dal limitema spedisce la palla tra le braccia di Neuer. Finisce 2 a 2, discorso qualificazione rimandato a Monaco dove, però, servirà una Juventus ancora più super per strappare la qualificazione ai tedeschi di Guardiola.
Un Barcellona “all’inglese” passa all’Emirates grazie alla doppietta di Messi e blinda la qualificazione ai quarti di Champions League. Proprio l’argentino, dopo 70 minuti di sostanziale equilibrio, rompe il tabù Cech (in 6 precedenti non era mai riuscito a fargli fare gol, ndr), si ripete dal dischetto e chiude la pratica, rendendo di fatto inutile il retour match del 16 Marzo.
Primo tempo senza gol, ma di alto livello. Numeri di Messi e Neymar, solito tikitaka spagnolo e alcune occasioni importanti, come quella in cui Suarez sfiora il gol di testa, su assist di Dani Alves. L’Arsenal, però, non sfigura, regge a lungo il confronto, e fa sobbalzare dai seggiolini i propri tifosi quando una zuccata di Giroud viene disinnescata alla grande da Ter Stegen.
A sbloccare la gara, a rompere l’equilibrio, ci pensa come detto il protagonista più atteso, Leo Messi: al minuto 71 Neymar fugge via a sinistra e serve al centro dell’area il fenomeno argentino che controlla e fa secco Cech col sinistro. Una soddisfazione bissata allo scadere quando un disastro in area della coppia MertesackerFlamini gli regala il più solare dei rigori. Lui è perfetto, la serata blaugrana lo è altrettanto. Barca inarrestabile, anche l’Arsenal deve accomodarsi alla cassa.

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