Dybala show, vola la Juventus. Lazio in crisi nera

Dybala trascina la Juventus alla vittoriaSpettacolo Dybala e la Juventus mette la quinta. Nell’insolito anticipo di Serie A del Venerdì sera la compagine di Max Allegri passa all’Olimpico con un perentorio e meritato 2 a 0, manda al tappeto la Lazio e conquista il quinto successo consecutivo agganciando la Roma (impegnata questo sabato pomeriggio alle 15 in casa del Toro) a 27 punti. Crisi nera, invece, per la formazione di Pioli (sempre più a rischio esonero, ndr), sconfitta per la quinta volta nelle ultime sei gare nelle quali ha rimediato solo un punto (l’1 a 1 interno con il Palermo).
Continua la marcia spedita della Juventus che, anche a Roma contro la Lazio, dimostra di aver ritrovato la compattezza delle scorse annate, subisce poco o nulla in difesa, e poi colpisce, con l’uomo del momento, il talentuoso fantasista argentino Paulo Dybala, giocatore dalle immense qualità e protagonista, anche ieri sera, con un gol “e mezzo”.
Infatti, proprio in apertura di match il numero 21 bianconero provoca, con il suo traversone teso per Mandzukic, l’autogol di un maldestro Gentiletti, poi al 32′ chiude i giochi con la fantastica conclusione balistica (stop, palla alzata e poi scagliata con violenza con il sinistro) dal limite dell’area di rigore, su assist del croato.
La Lazio? Tanto fumo e poco arrosto, nella parte iniziale del match, nella quale ha cercato di creare gioco senza però impensierire mai Buffon, meglio invece nella seconda parte, con gli ingressi di Felipe Anderson e Keita (al posto di Kishna e dell’infortunato Candreva) che hanno regalato maggiore vivacità e anche qualche brivido alla difesa bianconera. Dapprima MilinkovicSavic, poi Parolo su punizione e infine Keita con un altro tentativo su azione cercano di riaprire il match che, invece, resta saldamente nelle mani della Juventus.
Finisce con i bianconeri che festeggiano, per la gioia dei 10mila tifosi al seguito, mentre i biancocelesti, puniti per la seconda volta consecutiva e per la quinta nelle ultime sei gare, vengono sommersi dai fischi dell’Olimpico.

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