Di Francesco alla Roma, le parole del neotecnico giallorosso: “Occasione unica, dobbiamo creare compattezza”

Di Francesco si presenta alla RomaE’ iniziata ufficialmente l’avventura di Eusebio Di Francesco alla guida della Roma, dopo l’addio di Luciano Spalletti, direzione Milano, sponda Inter. L’ex tecnico del Sassuolo, che ha firmato un contratto con i giallorossi fino al 2019, ha risposto alle domande dei cronisti in sala, visibilmente emozionato nelle sue prime dichiarazioni: “Felice di raccogliere questa opportunità. La Roma è una squadra molto competitiva con giocatori di profilo alto che ha avuto davanti una squadra fortissima come la Juve ma ha dimostrato di essere una formazione di top player. Il pubblico? Credo che la curva sia il nostro 12esimo uomo in campo perché chi indossa questa maglia vive delle emozioni uniche. La curva è capace di trasmettere quel qualcosa in più. Voglio portare grande senso di appartenenza alla maglia“.
4 stagioni da calciatore, dal 97-98 al 2000-2001, per il pescarese (di Sambuceto, ndr) Eusebio Di Francesco, che ha vissuto in totale 129 presenze con la maglia capitolina, realizzando 16 reti e conquistando uno scudetto, proprio nell’ultima stagione vissuta da calciatore all’Olimpico. Poi, nell’annata 2005-2006 il ruolo di team manager, sempre alla Roma, prima di volgere verso altri lidi, fino al 2012, all’arrivo a Sassuolo, con il quale ha percorso un cammino fantastico, arrivando a conquistare il sesto posto e l’accesso ai preliminari di Europa League, nella stagione appena conclusa.
E ora la grande chance, alla guida della Roma, orfana di Francesco Totti: “Sono convinto che questa sarà un’esperienza che cambia completamente rispetto alle altre già vissute qua. Voglio dai miei giocatori una grandissima umiltà nel lavoro, loro devono avere grande disponibilità nei miei confronti per far diventare più grande la Roma. Totti? Vorrei averlo con me nel ruolo che lui deciderà con la società“.
Tanti i temi toccati in questa prima conferenza stampa, accanto al Ds Monchi, tra i quali il mercato (si parla delle cessioni di Salah e Rudiger, ndr), e l’ipotesi Berardi in giallorosso: “La Roma non ha intenzione di vendere calciatori, ma di costruire la miglior rosa possibile da affidare al mister per raggiungere gli obiettivi – ha affermato il Direttore Sportivo – mentre Di Francesco ha risposto sulla questione Berardi, da lui allenato in questi anni: “Domenico è un ottimo calciatore che ha grandissime mezzi ma questo non significa che sia un nostro obiettivo di mercato“. E sul primo acquisto Hector Moreno, difensore centrale messicano, ufficializzato ieri, Di Francesco confessa di aver avallato l’acquisto. “Se sono aziendalista sul mercato? Le scelte che facciamo come quella di Hector Moreno sono state condivise. Io lavoro con il direttore per il bene della Roma e per farla crescere“.
Così è iniziata l’avventura di DI Francesco a Roma, con la Roma. In bocca al lupo mister.

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