Crollo Napoli, Atalanta corsara. La Juventus non perde un colpo, 2 a 0 all’Empoli

Doppio Caldara, festa Atalanta a NapoliBrutto ko casalingo, in uno dei due anticipi di Serie A, per il Napoli di Sarri che cede di fronte ad un’Atalanta davvero scatenata, e in festa grazie alla (prima) doppietta di Caldara, matchwinner al San Paolo. Nell’altro anticipo vittoria, sempre per 2 a 0, della Juventus che supera l’Empoli con le reti di Mandzukic e Alex Sandro, volando a +10 sulla Roma (attesa questa sera dal posticipo di San Siro con l’Inter) e a +12 sui partenopei.
Serata amara per il Napoli. Gli azzurri di Sarri, come all’andata, finiscono ko contro l’Atalanta che, al San Paolo, ringrazia Caldara, alla sua prima doppietta in Serie A, per il colpo grosso che interrompe la striscia positiva (14 risultati utili) dei partenopei, e regala un successo importante nella corsa all’Europa (perchè no anche la Champions) con i 51 punti conquistati, 3 in meno proprio dei campani.
Sfida aspra, combattuta, dai ritmi elevati e con un’Atalanta pronta a ribattere colpo su colpo al Napoli padrone di casa. Reina respinge la minaccia ospite portata da Conti, Insigne scheggia la traversa con una delle sue conclusioni. Al 28′, poi, l’episodio che sblocca il match, a favore della compagine ospite.
Sugli sviluppi di corner (decimo gol da piazzato per i nerazzurri di Gasperini, ndr) arriva il colpo di testa di Caldara che beffa Reina e i marcatori partenopei. Atalanta avanti e Napoli costretto a rincorrere.
La chance (doppia) per il pari arriva subito. Mertens controlla bene la sfera in area, si libera del suo marcatore e conclude, palla fuori di un nulla. Poi è ancora lui protagonista, su punizione, ma Berisha con l’aiuto della traversa, dice di no al folletto di Sarri salvando la porta bergamasca dalla capitolazione.
In avvio di ripresa il liscio di Maksimovic spiana la strada a Petagna che, però, solo davanti a Reina, grazia lo spagnolo con una conclusione debole. Il Napoli è in partita e prova l’assalto a caccia del pari ma il ritmo dell’Atalanta è asfissiante e non permette agli azzurri di ragionare in maniera lucida e concreta.
Sarri prova anche la carta Milik, al posto di un Hamsik in serata no, ma in contropiede la squadra di Gasp colpisce ancora per il definitivo ko: firmato ancora da Caldara, bravo a colpire al volo da vero centravanti d’area. Doppietta per lui e vittoria, meritata, per l’Atalanta, abile a resistere anche in 10 (espulso per doppia ammonizione Kessie) e a condurre in porto un risultato davvero importante.

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